00:00 21 Febbraio 2001

Colpo di coda dell’inverno?

Si profila un severo ritorno alla stagione fredda per lo stivale?

Chi ne è al di fuori, chi non ama la meteorologia, chi non segue con attenzione maniacale le previsioni meteorologiche che la tv ci presenta (salvo rare eccezioni) in trasmissioni così brevi e concise che appare utopistico pensare di sorseggiare un caffè durante il loro ascolto, non saprà che probabilmente durante il fine settimana, l’inverno tenterà di dare un senso alla sua stessa esistenza, tentando forse di riportare su tutto il paese, freddo, neve e molto vento.

La previsione si è andata via via sempre più delineando col passare delle ore, ma già modelli a lungo termine ne facevano presumere una validità già da alcuni giorni.
Le componenti intervenienti in questo tentativo di invernata saranno varie e così numerose che l’orografia del nostro paese renderà ancora più interessante sia la previsione che l’osservazione dei fenomeni che, probabilmente, seguiranno la caratteristica “macchia di leopardo” passando dalla neve alla pioggia e dal cielo coperto al sereno, non solo a distanza di poco tempo ma anche e soprattutto a distanza di qualche manciata di chilometri.

Probabilmente l’evoluzione si svolgerà attraverso tre “fasi”: una interlocutoria (tra mercoledì e venerdì) con correnti settentrionali, ma scarsa nuvolosità (salvo qualche addensamento e locali fiocchi di neve sul settore adriatico), temperature in diminuzione nei valori minimi e in leggera ripresa nei massimi; sabato e domenica invece la formazione di un vortice depressionario con precipitazioni un po’ ovunque con quota neve in abbassamento e locali nevicate a quote quasi pianeggianti (nord, valli del centro-nord); lunedi-martedì con apporti freddi dalla valle del Rodano in concomitanza con aria da est e perché no, flusso meridionale al sud, con episodi di chiara instabilità e limite della neve basso al centro e al nord.

Tutto ciò ha bisogno di ovvie correzioni di rotta, poichè al momento non tutti i modelli sono concordi su questa linea, ma l’inverno questa volta, sembrerebbe voler fare sul serio.
Autore : Stefano Carnevali