00:00 8 Gennaio 2007

Un’altra settimana RUBATA all’inverno!

Niente da fare! La situazione non si sboccherà nemmeno nel corso di questa settimana, compromettendo la situazione almeno fino al 15 gennaio.

Un’altra settimana RUBATA all’inverno!

Se un previsore del tempo riuscisse ad installare un “pilota automatico” nei prossimi giorni, le previsioni che ne scaturirebbero sarebbero lo stesso di buona fattura! Ovviamente stiamo scherzando, ma nemmeno troppo!

Da giorni e giorni (per non dire da mesi) la situazione sull’Italia è sempre uguale. C’era preoccupazione al 30 ottobre per l’autunno che non decollava e c’è preoccupazione adesso per un inverno che è presente solo sul calendario.

La colpevole di questo “annientamento” stagionale è sempre lei, l’alta pressione; un’alta pressione a geopotenziali altissimi, una sorta di bolla di aria calda che non riesce a schiodarsi dall’Europa meridionale e dal Bacino del Mediterraneo.

Tutte le premesse fatte alla fine della settimana scorsa circa uno sblocco della situazione tra il giorno 10 e il giorno 11 sono finite nel vuoto.
I modelli, saltuariamente, provano a tracciare uno spiraglio, una via di uscita a questa assurda situazione, ma non appena si “canta vittoria”, si ripiomba istantaneamente nel baratro.

Siamo alle prese con un’anomalia termica e pressoria da capogiro sul Mediterraneo. I geopotenziali in quota sono paragonabili a quelli che si registrano a fine agosto!
La natura è pigra e non ha ne voglia, ne tantomeno forza per abbattere questo ostacolo barico.

Si possono dire molte cose, ma lentamente l’inverno viene “mangiato”, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana da questa incredibile anomalia.

Anche i prossimi sette giorni porteranno IL NULLA! Anzi, nel corso del prossimo fine settimana l’alta pressione tenderà a gonfiarsi in modo abnorme, proiettando sulla Penisola valori termici da inizio maggio. Sarà la mazzata finale per la poca neve presente in altura, la quale inevitabilmente tenderà a squagliarsi sotto un sole primaverile.

Che fare, dunque, per cercare di dare una parvenza di ottimismo in questa sede? L’unica cosa che ci sentiamo di dire è che forse (ma ripetiamo “FORSE”), l’anticiclone potrebbe raggiungere il suo culmine proprio in corrispondenza del prossimo week-end e…dopo un picco di solito c’è una discesa.

Impossibile dire adesso se si tratterà di una discesa definitiva o della solita ammaccatura mobile e temporanea. Prendiamone atto anche perchè, come già detto, è l’unico punto ottimistico presente in tutta questa vicenda, almeno per il momento.
Autore : Paolo Bonino