La solfa non cambia!
Nuovo tentativo da parte di una saccatura di impadronirsi dell'Italia e nuova resistenza anticiclonica sul Mediterraneo centro-orientale a fare da freno. Insomma, non se ne esce!

In questi ultimi giorni, finalmente, un paio di perturbazioni sono riuscite ad attraversare l’Italia da ovest verso est. Fenomeni anche intensi, temporali, piogge, ma per l’ennesima volta precipitazioni mal distribuite sul nostro territorio.
Alcune regioni hanno visto pochissima pioggia, mentre altre hanno fatto addirittura il pieno. Insomma, la perturbazione che accontenta tutti, da nord a sud, da est ad ovest ancora non si è vista.
Ora, dopo questa fase occidentale abbastanza dinamica, il tempo torna ad addormentarsi. A dire il vero ci sarà un gran fermento alle porte del nostro Paese; sull’Europa occidentale ci potrebbe scappare addirittura una tempesta, dato che la depressione in questione sembra molto profonda.
Sul Mediterraneo nulla di tutto ciò: le correnti calde che affluiranno sul settore occidentale del Continente non faranno altro che tirare su l’ennesima rimonta anticiclonica che si farà sentire al centro, al sud e su tutti i paesi dell’Europa centro-orientale.
Il nord, specialmente il nord-ovest, si troverà invece esposto alle correnti meridionali e qualche pioggia sarà garantita, specie sulla Liguria.
Una certa nuvolosità e forse qualche isolata precipitazione si potrà avere a fasi alterne anche sulla Toscana e sul Lazio. Altrove sarà invece il sole a comandare la scena meteorologica nei prossimi giorni.
Insomma, è la solita solfa, che pare essere tanto cara all’autunno 2006.
Quanto durerà questa situazione? Almeno fino ai primi giorni della settimana prossima. A seguire la “prognosi” resta un po’confusa. Cercheremo di sbrogliare la matassa con la rubrica “Fantameteo” nel pomeriggio.
Autore : Paolo Bonino
