Dall’estate all’INVERNO: ecco cosa potrebbe accadere nei primi giorni di novembre
La situazione prevista durante il Ponte di Ognissanti.

E’ ormai chiaro che si giungerà alla fine del mese sotto le grinfie dell’anticiclone africano. Sul nord-est del Continente si sta però preparando il terreno per il passaggio stagionale.
Una vera e propria tesmpesta si scatenerà sul Baltico nel fine settimana catturando aria molto fredda dall’artico e dando il via ad una colata vigorosa, che inizialmente colpirà la Russia, poi scenderà verso l’Ucraina e infine, verso i primi di novembre, approfittando della rimonta verso nord dell’anticiclone delle Azzorre, potrebbe inserirsi nel Mediterraneo favorendo un BRUSCO CALO termico e probabilmente l’arrivo della neve sul versante nord-alpino e sul centro-sud Appennino.
Si tratta ovviamente di una proiezione a 10 giorni e come tale deve essere presa. Sembra però ormai abbastanza scontato che questi squilibri termici tra nord e sud del Continente debbano essere in qualche modo colmati.
Da ormai due mesi viaggiamo con temperature ben al di sopra della media. Fa caldo per la stagione, troppo. E a chi non è mai stufo di sole e si lamenta diciamo che non è ammissibile pretendere ancora l’estate a fine ottobre.
Ora è tempo di godersi l’autunno ed è giusto che faccia freddo per i nostri ghiacciai.
Se la colata dovesse realizzarsi è anche possibile che una goccia fredda si isoli nel Mediterraneo mantenendo instabile il tempo per diversi giorni con temperature più vicine all’inverno che all’autunno.
Autore : Alessio Grosso
