00:00 12 Ottobre 2006

GROSSO: “il volto perturbato dell’autunno lo vedremo nella terza decade del mese, intanto occhio alle isole maggiori”

Tradizionale intervista settimanale ad Alessio Grosso.

GROSSO: “il volto perturbato dell’autunno lo vedremo nella terza decade del mese, intanto occhio alle isole maggiori”

REDAZIONE: allora Grosso l’alta pressione non vuole fare le valige e, con l’imminente accensione dei riscaldamenti al nord, contribuirà a rendere l’aria ancora più stagnante.
GROSSO: beh siamo ormai abituati a questi pachidermi che rendono il tempo oltremodo noioiso e il tempo quasi inerte per settimane. La fortuna è che nel fine settimana subentrerà un’avvezione di aria più fredda da est che abbasserà la concentrazione di polveri nocive.

REDAZIONE: c’è pericolo per le isole maggiori?
GROSSO: la formazione di quel minimo depressionario tra il nord Africa e le due isole maggiori non depone bene in effetti. Il richiamo di venti da ESE renderà particolarmente vulnerabili i rispettivi settori orientali isolani ma i temporali marittimi potranno colpire un po’ tutta la Sicilia, direi decisamente meno l’ovest della Sardegna. Non dimentichiamoci anche della Calabria jonica, zona peraltro soggetta a facili smottamenti.

REDAZIONE: quando ci sarà una svolta anche sulle regioni peninsulari?
GROSSO: una saccatura si aprirà il varco verso Francia ed Italia intorno al 18-19 del mese e si tratterà probabilmente di un guasto importante che favorirà precipitazioni un po’ ovunque a partire dal nord. Si tratterà di uno spettacolare scambio meridiano di masse d’aria tra le nostre latitudini e quelle polari con l’aria fredda che gradualmente dovrebbe raggiungerci e determinare quella decisa svolta stagionale che molti attendono.

REDAZIONE: anche l’anno scorso però l’autunno fu mite, poi subentrò all’improvviso l’inverno…
GROSSO: si, le due annate per ora stanno proseguendo quasi in fotocopia, agosto freddo, settembre ed ottobre mite, sapete bene che la regola del due in meteorologia esiste e ha molti riscontri storici, tuttavia sarà bene seguire bene cosa comporterà il peggioramento previsto dal 19. Vedremo così in che misura l’aria fredda ci raggiungerà…
Autore : Redazione