L’alta pressione concederà solo disturbi al sud e sulle due Isole Maggiori
Poche le novità dal punto di vista meteo per i prossimi giorni sull'Italia. Qualche pioggia potrebbe esserci al sud e sulle Isole sul finire della settimana.

L’alta pressione alza la voce e subito l’Atlantico fugge intimorito. Ci risiamo! Il “dominio illusorio” delle correnti perturbatrici oceaniche è già finito, sotto l’onta dell’ennesimo rialzo pressorio sull’Europa centrale e sull’Italia.
Le depressioni atlantiche ci sono; sfoggiano anche abbigliamenti eleganti tra il Golfo di Biscaglia e le Isole Britanniche, ma quando si tratta di premere sull’acceleratore e conquistare il Mediterraneo desistono, limitandosi a portare cavi d’onda “strozzati” dall’alta pressione di turno.
Niente da fare: chi si aspatteva un ottobre piovoso sull’Italia come negli anni 90 dovrà ricredersi, almeno per il momento.
A comandare la scena meteorologica europea ed italiana sono sempre loro: le alte pressioni. Una volta ad est, poi ad ovest, senza disdegnare ovviamente il Mediterraneo. Fattostà che ogni fronte perturbato che tenta di avvicinarsi all’Italia deve combattere un’estenuante battaglia che quasi sempre finisce per perdere!
Questo succederà molto probabilmente tra mercoledì e giovedì di questa settimana. Una perturbazione porterà piogge sulla Penisola Iberica, sulla Francia, ma non sull’Italia, che fungerà da baluardo insormontabile per la figura perturbata in questione.
Le precipitazioni spariranno come neve al sole alle porte della nostra Penisola, finendo poi per aggirare il “macigno” e ripresentarsi al sud e sulle due Isole Maggiori tra venerdì e domenica.
Sul resto della Penisola il tempo rimarrà asciutto e anche abbastanza caldino per tutta questa settimana, anche se le inversioni termiche si faranno sentire specie in Val Padana e nelle zone interne del centro, con notti e mattinate assai fresche.
Niente di nuovo fino al 15 ottobre, quindi. Poi si vedrà…
Autore : Paolo Bonino
