00:00 1 Febbraio 2001

Bufera di neve alle porte di Ancona

Il racconto di un nostro lettore che si è recato in bicicletta nelle colline di Ancona. Cosa ha trovato? LA NEVE!

E’ incredibile l’esperienza che ho vissuto oggi poco dopo mezzogiorno…un mezzogiorno.. di neve!

In realtà quella è l’ora in cui ho deciso di rompere gli indugi e partire con la mia fida bike alla caccia di un qualche fiocco di neve che ancora non avevo avuto l’onore di vedere quest’inverno, così, tanto per dare una rinfrescatina alla memoria di come sono fatti nella realtà… (è un anno esatto che aspettavo questo momento!).

Uscito di casa pioveva debolmente, ho deciso di dirigermi verso sud
cioè subito in quota sui 2/300 mt per avere maggiori possibilità
di vedere la neve, e già sulle prime rampe la precipitazione si trasforma in rovescio di neve tonda… sono partito con 6° e quindi già prima sorpresa, ma che importa, neve tonda, quadrata, triangolare, l’importante è che sia neve!

Poi ha smesso ed io ho proseguito in direzione del Poggio frazione di Ancona a una decina di km dalla città sotto il Monte Conero (576 mt)(a proposito, se capitaste da queste parti non potete fare a meno di visitare il parco omonimo, rimmarrete ammaliati dall’ambiente naturale e dai panorami insospettabili a chi non è di questa zona…) a circa 300 mt scarsi di quota, all’inizio, mannaggia, sembrava che il grosso del maltempo mi volesse evitare come se il promontorio del Conero facesse da spartivento, poi ho inquadrato un bell’ammasso nuvoloso sempre più minaccioso venire dal mare proprio nella mia direzione, allora ho deciso di gironzolare in zona (cosa tutt’altro che agevole in bici dato che qui non c’è un metro di pianura!) in attesa del lieto evento che di lì a una mezzoretta si sarebbe scatenato!

Temperatura in costante discesa, prima che venisse giù l’incredibile
si era ancora sui 3-4° (mi baso sul termometro epidermico che ho di
serie sulla mia “carrozzeria” per fare questi rilievi, e raramente sbaglia (+/-1°…) virga sempre più spettacolari in avvicinamento, poi di colpo il cielo si è oscurato (relativamente quando si tratta di neve…) e la visibilità e peggiorata sensibilmente… da qualche sparuto fiocchetto si è passati a dei fazzoletti anche di 3 cm, temperatura ormai prossima allo zero, vento a raffiche da ENE, neve che cominciava ad attaccare sui campi e gli alberi, una meraviglia, fino a poche ore prima mai mi sarei aspettato di assistere ad uno spettacolo del genere, praticamente a livello costiero, al max un po’ di nevischio, ed invece stava venendo giù un finimondo di neve vera!

Allora ho telefonato a mia madre per sapere la situazione giù in città ed altra sorpresa… laggiù solo volgarissima acqua, un diluvio inframmezzato ogni tanto da neve tonda e basta!
Per la prima volta avevo deciso di aspettare a pié fermo (o meglio, a ruota quasi ferma…) delle precipitazioni che quando mi beccano in giro in bici cerco sempre di evitare o sviare se possibile…
Ma la neve, quella non si può allontanare!

Ad un certo punto nonostante la temperatura leggermente sopra lo zero (+1°) data l’intensità della precipitazione cominciava ad attaccare anche sulla strada, allora ho deciso di tornare in Ancona per non rischiare di rimanere bloccato alla solita papparella, ovvero neve sciogliticcia, risultato anche del transito veicolare, insidiosissima quasi come se la strada fosse insaponata, ed infatti molti automobilisti li vedevo farsela sotto e procedere a velocità ridottissima per evitare spiacevoli e pericolose sbandate, mentre io impavido a bordo della mia bike proseguivo prudente, ma deciso sulla via del ritorno… era incredibile constatare come in soli 100 mt di dislivello scendendo dal Poggio la neve si tramutasse quasi interamente in pioggia anche se gelata, stavo attraversando esattamente il punto di scongelamento!

Poi nella salita prima della picchiata verso casa una nuova bufera solo di neve tonda però, ma quanto basta anche qui per imbiancare totalmente il paesaggio e la strada Poi scendendo giù in città di nuovo solo pioggia e acqua, il tutto in pochissimi
metri di dislivello, non avevo mai fatto un’esperienza del genere
(di solito quando nevica nelle colline intorno, i fiocchi scendono anche in città anche se non attacca).

Davvero un’esperienza fantastica, soprattutto perché del tutto insperata!

Non potevo perdere questa occasione, di vedere anche la mia bike ed il sottoscritto imbiancati dalla bianca fata, forse per questo inverno è stata l’ultima occasione…
Scusate la lunghezza del racconto, ma ero troppo contento per non rendervi partecipi di queste emozioni, bici + meteo, sport + neve…
E’ LA COSA PIU’ BELLA CHE C’E’!
Autore : Mex71