L’uragano Katrina negli States incute TERRORE
Il violento ciclone sta ormai investendo New Orleans.

Gli Stati Uniti stavolta hanno davvero paura.
Il grande uragano Katrina sta ormai abbordando le coste che si affacciano sul Golfo del Messico, e con il suo enorme occhio sta puntando dritto verso la città di New Orleans, evacuata in tutta fretta nelle 48 ore scorse dopo un accorato appello del Presidente Bush alle radio ed alle televisioni.
Ma è davvero giustificato questo timore? Basta sfornare pochi numeri per capirlo: innanzitutto Katrina ha raggiunto la 5° categoria su una scala di 5 (quindi il livello massimo di potenza); i suoi venti attorno all’occhio soffiano a raffiche oltre i 300 km/h, addirittura nella nottata scorsa è stata registrata una punta di 353 km/h!
La pressione al suolo nell’occhio si attesta attorno ai 910 hPa (valore notevolissimo), ma 24 ore fa ha raggiunto i 902 hPa, quarto valore di sempre per gli uragani atlantici.
Grazie ad un radiosondaggio effettuato meno di 36 ore fa si è scoperto che Katrina sta risucchiando talmente tanta aria calda ed umida dal suolo verso l’alto che sulle pareti di cumulonembi che circondano l’occhio si registrano addirittura ben 29-30°C a 3000 metri di quota!
Insomma, i numeri sono tutti quelli di un evento raro, ma soprattutto potenzialmente catastrofico; per fortuna che gli ultimi dati a disposizione hanno fatto capire che il ciclone si è leggermente indebolito, tuttavia già adesso a New Orleans i venti soffiano oltre i 130 km/h, accompagnati da piogge torrenziali, e sono previsti rinforzarsi fino a superare i 230 km/h nelle prossime ore.
Entro domattina (ora italiana) poi l’occhio dell’uragano entrerà sulla terraferma, ed il grande mulinello si indebolirà rapidamente, divenendo solo una grossa perturbazione tropicale che porterà ancora piogge violente, ma provocherà danni di portata molto più limitata rispetto a quelli previsti per New Orleans.
Autore : Lorenzo Catania
