00:00 3 Maggio 2005

Aria più fresca raggiunge la Penisola da nord-ovest

Nei prossimi giorni i venti atlantici riporteranno sulla Penisola delle sensazioni primaverili più credibili ed in sintonia col calendario meteorologico.

Aria più fresca raggiunge la Penisola da nord-ovest

Il maggio e la primavera travestita da estate stanno per registrare una fase di arresto che li riporterà su valori di temperatura e di piovosità più “normali” ed in linea con le medie del periodo.

Gradualmente infatti i venti atlantici, più freschi ed instabili, scalzeranno dalla Penisola l’anticiclone subtropicale, l’autentico spauracchio del caldo estivo più afoso e intollerabile.

Già da domani le correnti in quota si disporranno da ovest per poi piegare a nord-ovest nel corso di venerdì.

Che conseguenze avrà tutto questo, concretamente?
Oltre ad una lenta e progressiva diminuzione delle temperature, le nubi tenderanno a rendere i cieli a tratti nuvolosi o parzialmente nuvolosi, mentre la ventilazione si farà più vivace, specie lungo le fasce costiere.

E in termini di piogge?
Questo cambio di circolazione andrà anche ad esaltare l’instabilità atmosferica, specie durante le ore pomeridiane che potrebbero ospitare rovesci o temporali.

Oggi e mercoledì in particolare sui settori alpini; da giovedì anche lungo l’Appennino, sulle regioni adriatiche e a tratti sulla Valpadana centro-orientale.
Autore : Simone Maio