L’apocalisse (bianca e rossa) presentata a Vilminore di Scalve
Gradevole serata nella bergamasca, in Val di Scalve.
Presso il Palazzo Pretorio di Vilmnore di Scalve, tra i monti ancora incappucciati di neve della bergamasca, si è svolta la presentazione di apocalisse bianca e di apocalisse rossa, i meteo-thriller scritti da Alessio Grosso ed editi da Mursia, che hanno riscosso un grande successo di critica e pubblico.
Davanti ad un folto ed interessato pubblico Grosso ha brevemente introdotto la trama dei due romanzi per poi passare ad occuparsi del cambio climatico in atto nel nostro Paese e alle tematiche legate al riscaldamento globale, che hanno interessato e coinvolto i presenti, che hanno interagito piacevolmente con il caporedattore di MeteoLive.
Il sindaco di Schilpario, Gianmario Bendotti, ha dato il benvenuto all’autore e si è prestato divertito ad una piccola scenetta sul catastrofismo mediatico.
Ad organizzare la serata è stato l’assessorato alla cultura della Comunità montana scalvina; pregevole l’apporto di Giorgio Capitanio che, con la sua solita amabilità, ha regalato a Grosso una lampada a carburo, testimonianza della tradizione mineraria della valle.
Un ricordo è andato doverosamente alle vittime della tragedia seguita al crollo della diga del Gleno, avvenuto il 1° dicembre del 23, i cui resti sono ancora visitabili e da intendersi come monumento all’imperizia e alla scelleratezza dell’uomo.
Grosso ha infine dato appuntamento al prossimo anno, quando sarà in libreria con Apocalisse…nera!
Autore : Redazione MeteoLive.it