The last frozen lake (l’ultimo lago ghiacciato lappone)
In alcune regioni, lontano dai rumori, dagli affanni quotidiani, dal traffico e dai telefoni, si trovano ancora le grandi aree naturali della terra. Le condizioni climatiche estreme e la tutela del territorio hanno conservato intatte e disabitate, in vari continenti, queste aree di rara bellezza.
The Last Frozen Lake.
E’ l’ultimo lago ghiacciato nella Lapponia Finlandese, oltre il Circolo Polare Artico, che i Promotori hanno scelto come luogo per affrontare, in completa autosufficienza, le condizioni più estreme che la natura può offrire.
Promotori:
Moreno Cecchini
Giovanni Barsotti
Riccardo Di Nasso
Marco DiPede
Percorso: Pisa – Helsinki – Ivalo – Inarinjärvi – Oceano Artico
Data evento: Febbraio 2005
Sponsor: Polar, Scott, Nikon, C.N.R., Dino Dendi, Nokian, AMG, Met…Juker, Cecchini Adorno, Rai 3, Telegranducato, Canale 50…ed altri in fase di definizione.
Con il Patrocinio di
Comune di Pisa
Provincia di Pisa
La Nazione
The Last Frozen Lake è l’ultima spedizione dei 4 avventurieri italiani Riccardo Di Nasso, Marco Di Pede, Giovanni Barsotti e Moreno Cecchini eseguita a metà febbraio 2005 nella alta Lapponia sopra il Circolo Polare Artico.
Hanno attraversato l’ultimo grande lago ghiacciato prima del polo nord in completa autosufficienza, portando con loro, oltre che a tutto il materiale necessario, anche una bike e strumentazioni da testare a condizioni estreme costanti.
Purtroppo le condizioni meteo non hanno sicuramente aiutato la spedizione offrendoli solo un giorno di cielo sereno e regalandogli neve, venti e tempeste glaciali per tutto il tempo. Nonostante ciò
sono riusciti ad attraversare sulla crosta di ghiaccio il lago di Inarijarvi profondo circa 40 metri con 3 motoslitte una Mtb ed un carello.
La caratteristica peculiare di questa nuova spedizione, è stata la tecnologia utilizzata per compiere il reportage ( primo nel suo genere) completamente in digitale, cioè senza il supporto tradizionale in cellulosa sia come pellicola, che come nastro magnetico.
Per le riprese video, la JVC ha supportato tecnologicamente in pieno tutta l’operazione fornendo la più avanzata macchina consumer digitale sul mercato, l’Everio 200.
Essa è stata impiegata in vari modi ed in situazioni diverse: dall’uso classico a mano, con il cavalletto, attaccata al casco, montata sulle motoslitte e sulla bike, nonché portata a svariati balzi di temperatura. E’ stata impiegata sia per riprendere in interni (per l’andata ed il ritorno del viaggio), a temperature a 28°C, che in esterno ma soprattutto (durante tutto il viaggio) alla costante di -30°C dove il freddo glaciale mette a dura prova sia l’autofocus che l’autonomia delle batterie.
Per le fotocamere digitali Nikon ha dato il suo completo appoggio dotando i nostri Avventurieri con una serie di macchine fotografiche digitali, sempre all’altezza della situazione come mostrano le foto.
Oggi a spedizione conclusa
L’iniziativa intende fare un resoconto e promuovere:
-Il traguardo di uno sport comunissimo come il ciclismo portato a condizioni climatiche e psicologiche estreme.
-Viaggiare e sopravvivere in autosufficienza in mezzo alla natura incontaminata a temperature molto basse ed in pieno inverno polare.
-Lo scambio tra culture diverse, portando l’immagine di Pisa nella Lapponia Finlandese oltre il Circolo Polare Artico.
-Impiegare materiali e tecnologie all’avanguardia per un primo ed esclusivo reportage video-fotografico estremo interamente in digitale.
-Studio e realizzazione di immagini digitali della Aurora Boreale.
-Realizzazione di un video DVD, Libro Fotografico, e divulgazione su giornali, riviste ed importanti media televisivi.
P
artecipazione e visualizzazione degli apparati tecnici a 2 trasmissioni a carattere nazionali come “Sulle falde del Kilimanjiaro” (Rai 3) e un programma di Costanzo (Canale 5) più altre 2 reti regionali (Telegranducatoe Canale 50).
Autore : Riccardo Di Nasso