00:00 25 Marzo 2005

Tornerà il freddo nei primi giorni di aprile?

Le possibilità di un colpo di coda invernale sull'Italia divengono sempre più elevate con il passare dei giorni. Vediamo perché.

Tornerà il freddo nei primi giorni di aprile?

“Non mettete i maglioni e le giacche a vento da parte, ma soprattutto non abituatevi a queste temperature gradevoli”.

Sembra questo il minaccioso messaggio che il Generale Inverno ha voluto diffondere sull’Europa orientale e meridionale negli ultimi giorni, e non possiamo dargli torto visto che in prospettiva, all’inizio del mese di aprile, è previsto l’arrivo sul Mediterraneo centro-orientale di aria fredda dalla Scandinavia e dalla Nuova Zemlja.

Niente di particolarmente strano comunque, dato che la primavera è una stagione “pazzerella”, e spesso ospita veri e propri colpi di coda invernali, specialmente fra marzo ed aprile; basta ad esempio pensare a quello che successe fra il 7 e l’8 aprile del 2003, quando nevicò fino in pianura e sulla costa sull’Emilia-Romagna ed il versante adriatico dell’Italia.

Ma cerchiamo di capire perché ci sarà questo cambiamento del tempo: innanzitutto va sottolineato che la “porta” delle perturbazioni atlantiche, riapertasi timidamente nelle ultime 72 ore, verrà nuovamente chiusa a doppia mandata entro martedì prossimo; inoltre, come previsto da diversi giorni, un anticiclone già adesso in formazione fra Mare del Nord e Scandinavia si rinvigorirà ulteriormente con il passare delle ore, agevolando la discesa di aria fredda dalla Scandinavia verso sud, sempre a partire da martedì.

La concomitanza di questi due fattori spianerà la strada al flusso di venti artici verso il Mediterraneo, Italia compresa, zone che verranno raggiunte dai primi refoli di Bora la sera di mercoledì 30 marzo.

Attualmente però è ancora difficile riuscire a capire quale sarà la reale traiettoria della massa di aria fredda, e quindi anche la distribuzione dei suoi effetti in termini di temporali, piogge o nevicate è ancora tutta da stabilire.

Pertanto seguite tutti i nostri aggiornamenti, nelle prossime ore e nei prossimi giorni vi comunicheremo eventuali novità o sostanziali conferme in tal proposito.
Autore : Lorenzo Catania