Una prima decade di novembre da record al Collegio Romano
Battuti i primati secolari per il caldo, poi notevole discesa delle temperature: ecco tutti i numeri...
E’ stato un avvio di novembre molto movimentato, con un’altalena della colonnina di mercurio veramente inusuale anche per il clima Roma, solitamente avaro di forti contrasti e repentini cambiamenti.
Presso lo storico Osservatorio meteorologico del Collegio Romano, ubicato in pieno centro storico cittadino e che del 1782 registra in maniera sistematica i parametri meteorologici della Capitale, sono stati battuti alcuni record assoluti.
Per quanto riguarda la temperatura massima, che mai prima d’ora era aveva superato la soglia dei venticinque gradi, il giorno 1 sono stati raggiunti 25.2° mentre, il giorno successivo si è arrivati addirittura a 27.4°, valore termico solitamente abituale per la prima decade di settembre. Il precedente record risaliva al lontano 1 novembre 1926 ed era pari a “soli” 27.4°.
Anche per quanto riguarda le minime è stato battuto un altro record, quello relativo alla prima decade del mese, con i 18.9° registrati il 1 novembre. Il precedente primato, pari a 18.3°, risaliva sempre al 1 novembre 1926. C’è da dire però che la temperatura minima più elevata registrata a Roma nel mese di novembre risale al recentissimo 2002, quando il giorno 15, un’intensa sciroccata non fece scendere la colonnina di mercurio al di sotto di 19.1°, valore normalmente tipico dell’ultima decade di agosto.
La successiva irruzione di aria fredda di origine scandinava ha fatto precipitare, nel giro di una sola settimana, le temperature minime di 13.5° e le massime di 14.3°.
Il giorno 8, infatti, sotto una sferzante tramontana la temperatura è oscillata tra i 5.4° dell’alba e i 13,1° del primo pomeriggio. In questo caso si tratta di valori normalmente riscontabili nella seconda decade di dicembre.
Queste temperature comunque, sono ancora molto distanti dagli estremi risalenti rispettivamente al 2 novembre 1974 per quanto concerne la temperatura minima più bassa (soltanto 1.8°) e al più lontano 8 novembre 1912 in cui si registrò al temperatura massima più bassa (con 9.8°).
Ma l’8 novembre scorso, in ogni caso, si è osservata la prima brinata della stagione sui prati e sulle macchine nei quartieri periferici settentrionali, a ridosso del Grande Raccordo Anulare. A Fiumicino, infatti, la minima è stata di soli 0.7°, all’Aeroporto dell’Urbe, sulla Salaria, 1.0°, mentre a Ciampino 3.2°.
La lettura di questi dati evidenzia quanto sia rilevante l’effetto isola di calore urbano in una grande città come Roma, stimabile usualmente nell’ordine di 3-5 gradi.
Solitamente a Roma (Collegio Romano) la temperatura media della prima decade di novembre oscilla tra 10.4° di minima e 17.7° di massima; ciò vuol dire che in pochi giorni si è passati da temperature di 9-10 gradi superiori alla media a valori di circa 4-5 gradi inferiori. Quest’anno in definitiva, la media delle minime è stata pari a 12.9°, mentre quella delle massime 20.3°, per uno scarto positivo di due gradi e mezzo.
Per concludere, un accenno alle precipitazioni. Quattro sono stati i giorni piovosi (dal 7 al 10) con un accumulo totale di 29.0 mm, di cui 12.4 mm il giorno 10.
Roma, 11 Novembre 2004
Autore : Francesco Leone