00:00 12 Ottobre 2004

Flash Live: aria fredda al nord, ancora piuttosto caldo sulle coste ioniche

Una moderata perturbazione insiste sulle nostre regioni.

Flash Live: aria fredda al nord, ancora piuttosto caldo sulle coste ioniche

La perturbazione atlantica attesa nella giornata di ieri ha rispettato le aspettative ed adesso si staglia nel bel mezzo del Mediterraneo, sfornando nubi, acquazzoni e qualche temporale; il suo compito principale rimane comunque quello di portare i primi refoli di aria più fresca verso l’Italia, può essere allora interessante cercare di capire come svolge il suo lavoro.

Innanzitutto si può dire che la nostra Penisola è attualmente divisa in tre settori ben distinti, a causa della presenza di un centro di bassa pressione sul Tirreno centrale, in vicinanza delle coste laziali: sul nord, le Marche, il Perugino e la Toscana agiscono correnti fredde di origine scandinava, che si manifestano con venti di Bora e Grecale, con nubi dense e compatte, ma anche con qualche goccia di pioggia, specialmente a ridosso dei rilievi piemontesi; da segnalare anche la forte Tramontana che adesso soffia sulla Riviera di Ponente, sintomo della presenza di aria fredda che “trabocca” dalla bassa pianura piemontese verso sud, in direzione del Mar Ligure.

Sulla Sardegna, il Lazio, il Ternano, l’Abruzzo e su buona parte del
sud agiscono invece correnti umide e relativamente miti in arrivo dall’Atlantico, in grado di portare qualche acquazzone o temporale intervallato da vaste schiarite; in particolare al momento fulmini e tuoni sono presenti su alcuni tratti della fascia costiera fra Roma e Salerno.

Infine sulle regioni ioniche agisce ancora lo Scirocco, con temperature elevate, aria umida e nubi compatte con piogge sparse.
Nelle prossime ore cosa accadrà? Lo scopo della depressione presente sul Tirreno è quello di portare a rimescolare fra loro le tre masse d’aria descritte, quindi entro la giornata di oggi l’aria mite atlantica avanzerà verso sud-est, andando ad interessare anche lo Ionio, mentre le correnti fresche scandinave invaderanno anche Abruzzo, Ternano ed Alto Lazio.
Autore : Lorenzo Catania