Affondo perturbato attorno a metà mese?
Correnti fredde in arrivo dalla Groenlandia sul Mediterraneo potrebbero portare ad un deciso peggioramento del tempo sull'Italia.
Sono in corso grandi manovre sullo scenario europeo ed atlantico; le grandi figure bariche si stanno forse preparando a scatenare l’autunno piovoso, uggioso e fresco sul Mediterraneo? Le probabilità ci sono, ma tutto dipenderà dai capricci della depressione “Miguel”, e dai suoi movimenti; vediamo assieme perché.
Innanzitutto il ciclone in questione deve ancora completare il suo sviluppo, ma a grandi linee dovrebbe assestarsi fra l’Atlantico, la Francia e l’Inghilterra, dove si fermerà per qualche giorno; nel frattempo gli anticicloni cercheranno di aggirarlo da nord e da est per impedirgli di spostarsi eccessivamente e portarlo ad una morte lenta in loco.
Tuttavia l’effetto che questa manovra sortirà sarà completamente opposto; la permanenza di “Miguel” nei dintorni del Regno Unito fungerà infatti da “calamita” per una massa di aria fredda in arrivo dalla Groenlandia, una irruzione che porterà ad una nuova intensificazione del ciclone ed alla formazione di una nuova depressione sulla Scandinavia.
In poche parole ci troveremo di fronte ad una vera e propria battaglia fra il sistema depressionario appena descritto e due enormi figure di alta pressione che si ergeranno a “muro” sull’Atlantico e l’Europa orientale, costringendo l’aria fredda a sfociare sul Mediterraneo attorno al giorno 15; le conseguenze sono facilmente intuibili: piogge, qualche temporale, temperature in lieve calo ed un po’ di vento per molte regioni d’Italia, specialmente sul versante tirrenico ed al nord.
Si tratta però di una evoluzione ancora da confermare, perché “Miguel” ha intenzione di dare battaglia agli anticicloni; seguite quindi tutti i nostri aggiornamenti nelle prossime ore.
Autore : Lorenzo Catania