00:00 4 Ottobre 2004

Evoluzione a lungo termine: aria mite ma ancora poche piogge?

Le grandi depressioni atlantiche rimarranno a guardare.

Evoluzione a lungo termine: aria mite ma ancora poche piogge?

L’anticiclone scandinavo sta già cedendo il passo alle potenti depressioni atlantiche che da diversi giorni stanno scorrendo sull’Europa del Nord, ma anche su quella centrale; le speranze di contrasto fra le correnti fresche sospinte dalla grande figura di alta pressione e l’aria umida oceanica si sono quindi ormai ridotte al lumicino, anzi nei prossimi giorni la circolazione atmosferica è destinata a cambiare ulteriormente, come esposto in altre occasioni.

Ma in parole povere cosa accadrà nella seconda decade di ottobre? E’ probabile che le correnti oceaniche favoriscano la formazione di una depressione molto tenace fra Spagna, Francia e coste atlantiche portoghesi, con aria moderatamente umida e mite sospinta in direzione delle nostre regioni, dove comunque la pressione sarà piuttosto alta.

In pratica sulle regioni tirreniche ed al nord-est il tempo sarà ancora una volta uggioso ed a tratti nuvoloso; le eventuali piogge saranno comunque di breve durata e localizzate, tuttavia non si escludono anche isolati acquazzoni sui litorali (specialmente fra il giorno 12 ed il 15), il vento sarà generalmente debole.

Sul resto dello Stivale invece prevarrà il cielo velato ma il tempo asciutto, con temperature leggermente superiori alla norma (in particolare fra il giorno 15 ed il 17); da segnalare i primi densi banchi di nebbia in Pianura Padana e nelle vallate fluviali del centro, specialmente nelle ore notturne.

Seguite comunque tutti i nostri aggiornamenti; in caso di novità vi informeremo prontamente.
Autore : Lorenzo Catania