L’uragano “Jeanne” sta ormai esaurendo le sue forze
Dopo i nuovi ingenti danni sulla Florida, ormai la perturbazione si sta indebolendo rapidamente.
Le devastazioni su Haiti e nelle isole vicine sono ancora sotto gli occhi di tutti; i venti oltre i 200 km/h e le alluvioni provocati dal passaggio dell’uragano “Jeanne” sono infatti costati molto in termini di vite umane, viste le oltre 1500 vittime già ufficialmente contate.
Come se non bastasse poi nel corso del fine settimana appena trascorso il violento ciclone ha investito anche la Florida, già bersagliata negli ultimi 40 giorni da altri 3 uragani di media o forte intensità; insomma sembra che quest’anno la Penisola statunitense sia meta preferita delle depressioni più intense.
Anche qui si sono registrate alcune vittime, ma per fortuna almeno per ora si contano sulle dita di una mano; fatto sta che nel suo spostamento da Miami verso Tallahassee l’uragano ha portato nuove devastazioni agli ormai stanchi abitanti della zona.
Adesso però il ciclone si sta lentamente indebolendo, ed è già stato declassato a semplice tempesta tropicale, con venti che non soffiano oltre i 75-90 km/h e piogge abbondanti, ma non più alluvionali; inoltre c’è da segnalare una buona notizia: non ci sono nuovi uragani in formazione sull’Oceano Atlantico, ed inoltre non si vedono ammassi temporaleschi sull’Africa che nel giro dei prossimi 3-4 giorni si possano trasformare in intense depressioni tropicali.
Insomma entro qualche ora gli abitanti dei Caraibi e del Golfo del Messico potranno finalmente tirare un sospiro di sollievo, e rimanere tranquilli almeno per una settimana.
Autore : Lorenzo Catania