News Live: ex uragani in marcia verso l’Europa, segnali d’autunno
Con l'approssimarsi del mese di settembre entriamo nel vivo della stagione degli uragani, e quindi aumentano anche le probabilità di un loro passaggio sull'Europa quando ormai sono declassati a semplici perturbazioni oceaniche. Nel frattempo sul nostro Continente fanno notizia i temporali.
URAGANI: Il violento uragano “Charlie”, quel ciclone che ha provocato danni ingenti al suo passaggio sulla Florida, è ormai ridotto ad una normale perturbazione atlantica, in viaggio verso Terranova; l’attuale disposizione delle correnti in quota però lo porterà a piegare verso est, sospingendolo dapprima in aperto oceano, e successivamente (attorno alla giornata di sabato) verso le Isole Britanniche.
Fin qui niente di particolare da aggiungere; tuttavia il nostro Continente dovrà fare i conti anche con un nuovo uragano, Danielle, che attualmente si trova poco ad ovest del Golfo di Guinea, a latitudini molto basse; difatti il vortice non si muoverà verso l’America, ma “svolterà” direttamente verso nord, investendo nella giornata di domenica prossima le Isole Azzorre sotto forma di tempesta tropicale.
I due cicloni nei giorni seguenti tenderanno a fondersi fra loro, e verranno risucchiati definitivamente dalla depressione d’Islanda, che ne decreterà la “morte” vera e propria.
Gli effetti sulla nostra Penisola di questo evento? Probabilmente pochi, o addirittura nulli.
INSTABILITA’: Nella mattinata di oggi il Golfo Ligure pullulava di altocumuli e cumuli, tanto che sulle coste della Riviera di Levante e dell’alta Toscana è addirittura caduta qualche goccia di pioggia; che cosa è successo? Una piccola parte dell’aria fresca al seguito della intensa perturbazione che ancora adesso interessa Francia e Germania, è riuscita a scivolare verso il Mediterraneo centrale; qui ha trovato un mare relativamente caldo ed un campo di pressione in leggero calo, condizioni ideali per la formazione delle nubi a sviluppo verticale.
Con il passare delle ore però il sole ha scaldato l’aria nei bassi strati, attivando le brezze, e portando quindi al dissolvimento delle nubi a ridosso delle coste; in mare aperto invece la situazione è ancora quella della notte passata.
TEMPORALI: A proposito della perturbazione francese, vanno segnalati i forti temporali che nella notte e nella mattinata di oggi hanno investito tutta la zona compresa fra il Massiccio centrale, la Savoia ed i Vosgi; è qui che si sono registrate piogge intense e qualche grandinata, accompagnate da fulmini e tuoni fragorosi.
Nelle prossime ore le nubi più minacciose si muoveranno verso la Germania, tuttavia il tempo rimarrà nuvoloso ed a tratti piovoso su gran parte dell’Europa occidentale; l’unica eccezione riguarderà le coste mediterranee, dove continuerà a prevalere il sole.
Autore : Redazione MeteoLive.it