09:25 1 Agosto 2025

MALTEMPO: le province più colpite dai nubifragi entro sabato 2

MALTEMPO: le province più colpite dai nubifragi entro sabato 2

Una catena di temporali si svilupperà tra questa sera e sabato sera sulle regioni settentrionali, coinvolgendo maggiormente le zone di aperta pianura, i modelli ad area limitata “litigano” sulla distribuzione delle precipitazioni, c’è chi li vede più spostati ad est, chi più bassi, chi più alti, chi più incisivi , chi meno, addirittura chi segnala il rischio di nubifragi.
Abbiamo così diviso le aree per capire meglio come potrebbe evolversi la situazione, scegliendo le mappe che in qualche modo riassumessero il pensiero della maggior parte delle mappe a disposizione. Ovviamente non esiste una verità assoluta ma la distribuzione dei fenomeni proposta coincide con il quadro barico, vediamo allora la Valpadana centrale:

Una strisciata di temporali parte dal Milanese e prosegue verso Bergamo e Brescia, un’altra parte più bassa e sembrerebbe colpire il Veronese e il Vicentino in modo abbastanza netto, una terza si innescherebbe sul Mantovano per poi raggiungere Legnago e Padova.
Sul Piemonte solo le zone di Novara e di Casale Monferrato verrebbero colpite, a causa della direzione penalizzante delle correnti, (flusso da ovest) che lascerebbe in ombra almeno inizialmente, gran parte del settore occidentale del nord.
Veniamo al nord-est: qui i fenomeni più intensi vengono letti su Padovano e Veneziano, sia per un maggior contrasto tra l’aria caldo-umida preesistente, sia per la direzione delle correnti; non si esclude poi una risposta del mare, con fenomeni che ne verrebbero incentivati:

Le aree più colpite sarebbero quelle tra Padova e Colli Euganei, e nel Veneziano Marcon, San Stino di Livenza, San Donà di Piave, Cessalto, Portogruaro, e in Friuli Sesto al Reghena e San Vito al Tagliamento.
Altra cella temporalesca è prevista su Gorizia.
Meno importanti, ma presenti a carattere sparso, i fenomeni più a nord, specie tra Malcesine e Torbole sulla sponda veneta del Garda e nelle vallate superiori dell’Alto Adige.