Sorpresa: tornano FREDDO e NEVE tra martedì e mercoledì, i dettagli
Freddo fuori stagione confermato tra martedì 18 e mercoledì 19 con brevi risvolti nevosi anche a quote basse su alcuni settori del Paese. Vediamo dove.
Torna il freddo. Ormai è certo. Una massa d’aria gelida si spingerà dalla Scandinavia verso l’est europeo, andando a coinvolgere anche il nostro Paese, soprattutto il nord e il versante adriatico, tra martedì 18 e mercoledì 19 marzo, determinando un brusco rinforzo dei venti di Bora e Grecale, un sensibile calo termico e addirittura la ricomparsa della neve a ridosso della fascia alpina, prealpina e collinare in genere del nord, dal Veneto al Piemonte, specie tra la notte e la mattinata di martedì 18.
La neve tornerà a cadere anche lungo la dorsale appenninica del centro tra Marche, Abruzzo, Molise e probabilmente anche sul Gargano e sulle Murge.
Il tutto sarà di BREVE durata, probabilmente solo qualche ora e il limite delle nevicate si attesterà attorno ai 500m al nord e 700m sui versanti Adriatici del centro.
Anche la sortita del freddo sarà di breve durata ma sino all’alba di giovedì 20 le temperature si manterranno al di sotto delle medie stagionali.
Ecco la prima mappa termica del modello GFS prevista per le ore centrali di martedì 18 marzo a 1500m, dove si nota la portata dell’irruzione, che determinerà valori anche di -7°C a quella quota:

Come si nota il grosso del freddo rimarrà confinato alla Penisola Balcanica, ma una parte riuscirà comunque a sfondare sul nostro Paese, raggiungendo addirittura la Sicilia. L’afflusso freddo si andrà esaurendo nella notte su mercoledì, ma anche nelle ore successive, qui siamo alle 7 del mattino di mercoledì, si registreranno valori ampiamente invernali a 1500m:

In pianura la presenza della ventilazione e di una certa nuvolaglia impedirà le gelate notturne, che potrebbero però manifestarsi alla caduta del vento e con il rasserenamento del cielo, cioè all’alba di giovedì 20, soprattutto in Valpadana e nelle zone interne del centro e del sud.
Quanto alla neve, ecco gli accumuli previsti relativamente alla notte e alla mattinata di martedì 18, perché è qui che si concentreranno le precipitazioni, che comunque non saranno certamente abbondanti. Notate la distribuzione dei fenomeni tipica delle situazioni da est, cioè con accumuli di umidità a ridosso della fascia montana e pedemontana, così come lungo la dorsale appenninica del versante adriatico e sui rilievi calabresi:

Non mancheranno aggiornamenti, ma la situazione pare ormai piuttosto delineata. La fase fredda sarà seguita da un temporaneo rinforzo dell’anticiclone con tempo in miglioramento ovunque e rialzo termico.
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