18:54 10 Novembre 2024

NUBIFRAGI pericolosi in Sicilia fra l’11 e il 13 novembre: le aree più coinvolte

Soprattutto la Sicilia sarà nel mirino di nubifragi e temporali nei prossimi giorni. Attesi picchi di oltre 400mm di pioggia in sole 48 ore, con rischio di alluvioni lampo. Tutti i dettagli e le zone più probabilmente coinvolte.

A young Indian woman walks under an umbrella through floodwaters in Chennai on December 1, 2015, during a downpour of heavy rain in the southern Indian city. Heavy rains pounded several parts of the southern Indian state of Tamil Nadu and inundating most areas of Chennai, severely disrupting flights, train and bus services and forcing the postponment of half-yearly school exams. AFP PHOTO/STR / AFP / STRDEL (Photo credit should read STRDEL/AFP/Getty Images)

Una grande quantità di pioggia potrebbe cadere sulla Sicilia principalmente tra lunedì 11 e mercoledì 13 novembre. La legge della compensazione colpisce ancora, si potrebbe dire: a periodi di forte siccità seguono spesso situazioni alluvionali. Il rischio desertificazione è lontano, proprio il mare caldo favorisce infatti questo tipo di fenomeni estremi, che nei prossimi anni potrebbero diventare quasi la norma.
Le aree più colpite dai nubifragi e dai temporali risulterebbero quelle della Sicilia orientale, con ben 234mm di accumulo previsti tra Giarre e Catania, come si vede dalla mappa del modello UKMO:

Anche altri modelli convergono verso questa previsione molto delicata, pericolosa oseremmo dire, frutto dell’azione di una circolazione ciclonica al suolo che, pur blanda, andrebbe a penalizzare pesantemente proprio l’isola.
Ancora più pesante la prognosi del modello SWISS, che riassume la pioggia prevista in 48 ore, si stimano ben 302mm tra Siracusano e Ragusano:

Ed ecco il modello MRF che probabilmente esagera ma che, se trovasse riscontro nella realtà, pone interrogativi inquietanti sulle conseguenze di un impatto di 452mm in sole 48 ore sul territorio compreso tra Gravina di Catania, Acireale, Giarre, l’Etna e Messina:

Tale previsione è stata confermata anche dagli ultimi aggiornamenti di diversi modelli, arrivati in redazione nella serata di domenica 10.
Una situazione dunque molto delicata che andrà monitorata costantemente. Il territorio in Sicilia è fragile, le fiumare diventano improvvisamente fiumi impetuosi, in grado di esondare in modo anche violento e drammatico.