Meteo: freddo e rischio gelate, poi cambia tutto
Sette giorni di estremi, dal freddo tardivo al caldo anomalo! Nel mezzo l'alta pressione?
L’alta pressione, presente da giorni, sta per cedere il passo a fredde correnti orientali, che riporteranno nuovamente l’Italia in pieno inverno, quantomeno sotto l’aspetto termico. Il fronte freddo di questa perturbazione è ormai confermato nel corso di questa domenica, in particolar modo tra pomeriggio e sera, quando nubi, piogge e temporali attraverseranno gran parte del versante adriatico e il Centro-Sud. Il Nord resterà ai margini dell’instabilità, ma non escludiamo lo sviluppo di qualche isolato forte temporale.
Il calo termico, invece, riguarderà tutta la nostra penisola e sarà maggiormente avvertibile tra la sera di domenica e la giornata di lunedì, quando registreremo temperature di gran lunga inferiori alle medie del periodo, in particolar modo sulle regioni adriatiche. I momenti più freddi saranno quelli notturni, sia di lunedì che di martedì, quando la colonnina di mercurio precipiterà localmente sotto lo zero in Val Padana e nelle zone interne del Centro Italia. Di seguito le temperature minime previste nella tarda notte di lunedì:

Ciò significa che crescerà sensibilmente il rischio di brinate e gelate tardive, che potrebbero risultare dannose per la vegetazione e gli alberi da frutto, considerando che ormai ci troviamo quasi in piena primavera.
Passata questa ondata di freddo tardiva, tornerà l’alta pressione, che garantirà una settimana abbastanza stabile e tranquilla, sebbene ancora piuttosto fredda, soprattutto durante le ore notturne.

Le carte in tavola cambieranno nuovamente in prossimità del prossimo fine settimana, nel momento in cui arriverà una nuova perturbazione atlantica, che potrebbe riportare la pioggia, soprattutto al Nord, nella prossima domenica.
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