00:00 26 Ottobre 2011

Maltempo al centro e sul nord-est, in viaggio verso il basso Tirreno

Migliora al nord-ovest e dunque anche nelle aree alluvionate liguri. Temporali in viaggio verso il basso Tirreno, ombra pluviometrica parziale tra Abruzzo, Molise e Puglia. Giovedì ancora rovesci sparsi al sud, tempo più clemente altrove. Venerdì peggiora sulla Sardegna, sabato anche sulla Sicilia, altrove prevalenza di tempo buono, ma con possibili nebbie o strati bassi nelle valli.

Maltempo al centro e sul nord-est, in viaggio verso il basso Tirreno

ALLUVIONE: dalla siccità all’alluvione, è questo spesso il destino del nostro Paese, con la sua tormentata orografia, ma anche con l’ostinazione a voler costruire e vivere laddove la natura vuole essere libera di sfogarsi come meglio crede quando piove in eccesso. Le alluvioni-lampo non sono una novità per l’Italia. Cellule temporalesche autorigeneranti trasformano un normale e moderato passaggio piovoso in tragedia in poche ore. E’ già successo e succederà ancora. L’orografia di certe zone, costellata di trappole, imporrebbe limitazioni drastiche alla permanenza dell’uomo, ma in Italia si risolve tutto con un’alzata di spalle fatalista.

SITUAZIONE: la perturbazione che ieri ha interessato il nord-ovest e la Toscana ora è in azione sulle regioni centrali e sul nord-est e nel pomeriggio-sera investierà anche il basso Tirreno, con il suo carico di rovesci e temporali. Scarso invece l’interessamento delle regioni del medio-basso Adriatico.

PRECIPITAZIONI: sono attese intense e a carattere temporalesco sino alle 11 sul Lazio, nelle ore successive sulla Campania e questa sera sulla Calabria, con possibili nubifragi a ridosso del suo versante jonico.

EVOLUZIONE: il fronte indebolito seguiterà ad influenzare il tempo del meridione anche nella giornata di giovedì, contemporaneamente da ovest avanzerà un nuovo importante corpo nuvoloso. Il rinforzo dell’alta pressione però lo costringerà a desistere dal suo progetto di invasione del Mediterraneo centrale. Il fronte si spezzerà e un minimo di pressione tenderà ad isolarsi tra Baleari, Algeria e Tunisia, coinvolgendo tra venerdì e sabato anche il tempo delle nostre isole maggiori. Sul resto del Paese l’alta pressione porterà comunque alla formazione di nebbie e strati bassi sulle zone pianeggianti nottetempo e al mattino.

FINE SETTIMANA: trascorrerà incerto all’estremo sud, segnatamente sulla Sicilia, dove saranno possibili temporali o rovesci, più tranquillo sul resto del Paese, ma con formazione di nebbie o strati bassi in pianura.

PROSSIMA SETTIMANA: sino a giovedì 3 novembre tempo buono, poi graduale ma importante peggioramento a partire dal nord, con progressivo coinvolgimento anche delle regioni centrali tirreniche nei giorni successivi. Entro il 6-7 possibile maltempo autunnale ovunque. Da confermare.

OGGI: migliora al nord-ovest con anche qualche schiarita, ancora maltempo al nord-est, con fenomeni soprattutto concentrati sul Friuli Venezia Giulia, e in lenta attenuazione dal pomeriggio. Ultimi rovesci in Toscana, poi migliora in mattinata. Rovesci e temporali sul Lazio, rovesci sull’Umbria occidentale e più isolati sulle Marche. Migliora in Sardegna. Nuvoloso con locali rovesci in Abruzzo, peggiora sulla Campania con piogge e temporali, tempo d’attesa ma in peggioramento sul basso Tirreno e la Sicilia con rovesci o temporali dal pomeriggio-sera, qualche schiarita tra Molise, Puglia e Basilicata, ma dal pomeriggio anche qui aumento della nuvolosità, sia pure con fenomeni sporadici, più intensi solo sui settori più occidentali della Lucania. Temperature in calo sotto precipitazioni, in lieve o moderato aumento al nord-ovest, stazionarie altrove.

Autore : Alessio Grosso