17:19 28 Agosto 2026

L’estate resisterà ad oltranza sfidando i temporali

Settembre con l'estate che non vuole proprio abdicare: ecco cosa succederà sull'Italia.

Il trend meteo durante la prima decade di settembre.

Settembre proverà ancora una volta che l’autunno, almeno in Italia, non inizia davvero il primo del mese. L’anticiclone subtropicale manterrà infatti una presenza ingombrante e ostinata, capace di riportare condizioni estive a tutti gli effetti, con giornate calde e soleggiate intervallate da improvvisi scatti temporaleschi. Sarà un mese “a fisarmonica”, fatto di accelerazioni del caldo e frenate improvvise dovute ai passaggi instabili.

Le temperature rimarranno superiori alla media, con punte di 35–36°C al centro‑sud e valori fino a 33°C al nord, soprattutto nelle fasi più stabili. Il caldo sarà meno opprimente rispetto ad agosto, ma comunque significativo, specie nelle zone interne del centro e nelle regioni meridionali. Le coste tirreniche e la Sardegna vivranno condizioni più tranquille, con scarsa instabilità e prevalenza di giornate limpide, ventilate e calde.

Guardate voi stessi questa mappa termica a 1500m prevista dal modello GFS per il 5 settembre, notate con che grinta e baldanza l’anticiclone potrebbe ancora avvolgere l’Italia con il suo mantello caldo, salvo l’estremo sud, dove persisterà una modesta goccia fredda in quota, in grado di scaricare qualche temporale sulle Pelagie e la Sicilia:

La carta termica a 1500m prevista dal modello GFS per il 5 settembre su base grafica Meteologix.

Le fasi instabili: quando e dove

La prima vera incrinatura dell’anticiclone è attesa tra il pomeriggio dell’1 e il 2 settembre, quando un cavo d’onda in arrivo da ovest riuscirà a scalfire la cupola subtropicale. Il nord Italia sarà il bersaglio principale: Alpi, Prealpi e alte pianure potranno sperimentare temporali intensi, con fenomeni localmente violenti e grandinate. Non si esclude qualche episodio significativo anche sulla Valpadana, dove l’energia accumulata dal caldo potrà favorire celle temporalesche di forte impatto.
Ecco una sommatoria dei fenomeni prevista al nord per il 2 settembre secondo il modello GFS su base grafica Meteociel, notate gli accumuli importanti previsti su nord Lombardia, Trentino e alto Veneto:

La mappa delle precipitazioni attesa per il 2 settembre secondo il modello GFS su base grafica Meteologix.

Tra 3 e 4 settembre, l’instabilità scivolerebbe verso il medio Adriatico e il meridione, con rovesci sparsi e temporali più frequenti tra Marche, Abruzzo, Molise, Gargano e zone interne appenniniche, per terminare poi la loro corsa sulla Sicilia e in genere sullo Jonio. Al sud i fenomeni saranno più irregolari e meno diffusi rispetto al nord, ma comunque capaci di generare repentini cali termici, temporali marittimi e raffiche di vento.

Una nuova fase instabile potrebbe poi affacciarsi tra 7 e 8 settembre, nuovamente concentrata sul settentrione. Ancora una volta saranno le aree montane e pedemontane a mostrare la maggiore vulnerabilità, con possibili episodi intensi e locali sconfinamenti verso le pianure. Questa previsione però è ancora troppo incerta e dovremo necessariamente rivederla.

Fenomeni intensi e sbalzi termici

I temporali di settembre, come spesso accade, potranno risultare di forte intensità. L’aria calda e umida accumulata nei bassi strati, unita ai primi refoli freschi in quota, favorirà strutture convettive energiche, con grandinate, colpi di vento e repentini sbalzi termici. Il nord sarà la zona più esposta, mentre le regioni tirreniche e la Sardegna rimarranno ai margini della dinamica perturbata.

Notti più lunghe aiuteranno a rendere il clima più gradevole

Nonostante il caldo diurno, settembre offrirà un vantaggio non trascurabile: le notti più lunghe. L’irraggiamento notturno permetterà un raffreddamento più efficace, garantendo temperature minime un po’ più gradevoli ovunque. Anche nelle fasi più calde, le notti saranno meno afose rispetto a quelle di luglio e agosto, con un clima più respirabile e spesso piacevole.
Le ultime proiezioni dell’autorevole modello ECMWF mostrano tuttavia temperature mediamente superiori al normale sull’Italia ma anche su quasi tutta l’Europa centrale e meridionale, non solo per il periodo dal 31 agosto al 7 settembre ma anche per il periodo dal 7 al 14 settembre (in rosso/rosa):

Attendibilità della previsione
La parziale tenuta dell’anticiclone con il suo caldo (a tratti ancora intenso) ha un’attendibilità del 75%, dunque medio-alta, il passaggio a tratti di alcuni temporali è considerato ugualmente piuttosto attendibile, specie tra i e 2 settembre (attendibilità 60%, media), quello tra il 7 e l’8 il 35%.

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