L’inverno tenta la riscossa: al via nuova fase perturbata
Maltempo atteso al centro dalle prossime ore, in estensione al sud e al nord-est dalla sera. Venerdì neve sino a quote collinari sull'Emilia, a 700m al centro, a 800-1000m sull'Appennino meridionale, generale calo termico. Sabato maltempo al sud e sul medio Adriatico con neve sino a 600-700m, schiarite altrove, migliora ovunque nel pomeriggio. Domenica nuovo veloce passaggio piovoso a partire dal nord con rovesci di neve in montagna. Attenzione alla prossima settimana...

COMMENTO: le carte odierne confermano l’impianto depressionario che ci aspetta da qui all’inizio di febbraio che risulterà favorevole ad alcune nevicate in Appennino e poi a quote molto basse, localmente pianeggianti al nord nel corso della prossima settimana. Anche se il freddo vero rimarrà confinato sull’est europeo, sia pure con fatica, riusciremo a definire questa fase di "stampo invernale".
SITUAZIONE: una perturbazione avanza da ovest e la sua azione verrà esaltata dalla formazione di una depressione sull’Italia centrale dal pomeriggio odierno, che tenderà a coinvolgere quasi tutto il Paese, tranne il nord-ovest che finirà sottovento entro l’alba di venerdì.
NEVICATE: attese nevicate sull’Appennino
centrale oltre i 700-800m sottoforma di rovesci, oltre i 500-600m su quello emiliano e sulle Alpi orientali in genere. Tra venerdì e sabato neve tra 800-1000m anche sull’Appennino meridionale, localmente a quote anche inferiori.
EVOLUZIONE: sino a sabato il maltempo insisterà al sud e sul medio Adriatico, mentre altrove già subentrerà un miglioramento, che si estenderà a tutte le regioni entro sera. Per domenica 26 nuovo veloce transito perturbato da nord a sud con effetti modesti, limitato a qualche rovescio passeggero, nevoso in montagna.
PROSSIMA SETTIMANA: il braccio di ferro tra anticiclone russo e flusso perturbato atlantico finirà per costruire un canale depressionario
proprio a ridosso dell’Italia con diversi passaggi perturbati. Il primo è atteso martedì 28, il secondo tra mercoledì 29 e giovedì 30, il terzo tra il 31 e l’1, in un ambito dinamico, spiccatamente variabile e al nord anche moderatamente freddo. Alcuni modelli stamane rimarcano l’insistenza del peggioramento di mercoledì 29 richiamando scirocco al centro-sud ed esaltando il maltempo al nord, ma con quota neve in rialzo. Seguite gli approfondimenti su MeteoLive nel corso della giornata.
OGGI: peggiora al centro e sulla Sardegna con rovesci sparsi, anche temporaleschi e con neve oltre i 900-1100m, ma in calo sino a 700-800m nel corso della giornata. Al nord nuvolosità irregolare, in intensificazione su Liguria, Emilia-Romagna e Triveneto con precipitazioni sparse, specie in serata e nella notte, con limite neve in calo sino a 600. Al sud nubi sempre più compatte in Campania con rovesci sparsi, nuvolaglia irregolare sul resto del sud, con peggioramento serale a partire dai versanti tirrenici. Temperature in lieve generale calo nei valori massimi, più marcato al centro.
DOMANI: al mattino nubi e rovesci su Friuli Venezia Giulia, basso Veneto, Emilia-Romagna con neve tra 400 e 600m e con venti di bora. Al centro-sud maltempo con piogge e temporali sparsi, neve tra i 700m dell’Appennino centrale e i 1000m di quello meridionale in calo. Al nord-ovest asciutto e con schiarite. Temperature in generale calo.
Autore : Alessio Grosso
