Il tempo di fine Aprile: ancora molti ACQUAZZONI in Italia
Il tempo della fine del mese sarà ancora improntato a generali condizioni di instabilità con molti rovesci da nord a sud. Facciamo il punto con le ultime mappe a nostra disposizione.
“Aprile, ogni goccia è un barile”, un proverbio che riassume alla perfezione quali siano le condizioni meteorologiche più frequenti nel mese centrale della primavera meteorologica (aprile), spesso ricco di eventi perturbati e maltempo. Tuttavia, dopo i disastri accorsi negli ultimi giorni, un periodo stabile ed asciutto non guasterebbe, soprattutto al nord. Il problema fondamentale riguarda la latitanza delle figure anticicloniche che almeno fino al termine di aprile snobberanno ancora la nostra Penisola ed il bacino del Mediterraneo, dirigendosi altrove.
Qualcosa comunque cambierà, come mostra la media degli scenari del modello GFS valida per sabato 26 aprile:

Il cambiamento sarà dato dalla chiusura della porta perturbata atlantica ad opera dell’alta pressione delle Azzorre. La figura stabilizzante invece di puntare verso l’Italia, dirigerà il proprio naso verso nord a cercare un altro anticiclone centrato sulla Scandinavia. In altre parole, si formerà un lungo ponte anticiclonico tra il Vicino Atlantico, le Isole Britanniche, parte della Francia, la Scandinavia e il Baltico. In questi settori il tempo sarà stabile, soleggiato e molto mite.
Come si nota dalla mappa, l’Italia non farà parte del gruppo. A tal proposito vi mostriamo la cartina della probabilità di pioggia in Italia valida per la giornata medesima, ovvero sabato 26 aprile – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Osservate come il flusso atlantico verrà marginalizzato sulla sinistra dell’immagine; sull’Europa occidentale e settentrionale si avrà di conseguenza un crollo della probabilità di pioggia, segno della presenza di una struttura anticiclonica sulla zona. L’alta pressione però non riuscirà a raggiungere il nostro Paese e gran parte del Mediterraneo centro-orientale, dove permarrà una circolazione instabile non più di stampo atlantico, ma di matrice fresca ed instabile dai quadranti orientali. In altre parole, non si avranno più perturbazioni ricolme di pioggia, bensì rovesci alternati a pause anche soleggiate in un contesto meteorologico inaffidabile e scarsamente incline alla stabilità ed al caldo.
Volgendo lo sguardo oltre, la situazione sembra (ad oggi) non stabilizzarsi in Italia almeno fino al termine di Aprile; la terza mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa estrapolata dal modello GFS per mercoledi 30 aprile:

Alta pressione ancora lontana dalla scena italiana. In questo modo le condizioni di instabilità atmosferica, con frequenti rovesci o temporali, non potranno che rinnovarsi a scala italica e mediterranea, mantenendo una situazione scarsamente affidabile sotto il profilo meteorologico da nord a sud.