07:11 5 Aprile 2025

Domenica 6 ingresso dell’ARIA FREDDA sull’Italia: gli effetti

Aria fredda da est irromperà sulla nostra Penisola nella giornata di domenica 6 aprile. Vediamo gli effetti che avrà nel campo del vento, delle precipitazioni e delle temperature.

La mitezza quasi esasperata che aleggerà sull’Italia nella giornata di sabato 5 aprile, verrà bruscamente interrotta nella giornata di domenica 6 aprile da una discesa di aria fredda proveniente dai quadranti orientali. Le correnti fredde, nel loro incedere verso levante, dovranno scalzare l’aria mite e più umida preesistente; di conseguenza il calo termico sarà preceduto da rovesci sparsi su diversi settori italiani, con quota neve in progressivo calo.

La prima cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco dell’intera giornata domenicale:

Al mattino le piogge saranno scarse e limitate ai settori più orientali, mentre sul resto della Penisola il tempo sarà ancora abbastanza stabile. Nel pomeriggio l’aria fredda guadagnerà velocemente terreno da est verso ovest, sollevando nuvolosità e determinando rovesci sparsi specie nelle aree interne del centro e del meridione, in veloce sconfinamento verso il Tirreno e la Sardegna. La quota neve sarà inizialmente elevata, per poi precipitare bruscamente tra i 600 e gli 800 metri in serata in prossimità dell’Appennino centro-meridionale (tutti i dettagli in questo articolo).

Qualche breve rovescio nel pomeriggio sarà possibile anche al nord, specie su Liguria, ovest Piemonte e bassa Val d’Aosta. Più sporadici o del tutto assenti i fenomeni sulle restanti regioni italiane.

Anche le RAFFICHE di VENTO avranno una loro importanza. Questo è il quadro eolico previsto in Italia alle ore 20 di domenica 6 aprile:

In Valpadana sono attesi venti da est tra i 40 ed i 50km/h ad iniziare già dalla tarda mattinata. Punte di 60-70km/h saranno possibili sulla Toscana e sulla Campania, addirittura 80km/h da nord-est sul Golfo di Taranto. Attenzione al moto ondoso sul versante adriatico che aumenterà in maniera abbastanza improvvisa.

Infine, queste sono le temperature a 1500 metri attese in Italia alle ore 20 di domenica 6 aprile:

Ecco il FREDDO, con isoterme alla medesima quota inferiori allo zero, che conquisterà prima il versante adriatico ed in un secondo momento le aree interne peninsulari e parte della Valpadana, in attesa di dilagare su gran parte d’Italia nella mattinata di lunedi 7 aprile.