CICLONE Immacolata: ecco le regioni più colpite da NEVE e PIOGGIA
Aggiornamento di giovedì alle 17:43. Arriva una potente depressione con tanto maltempo e neve anche abbondante tra sabato 7 e domenica 8, vediamo i dettagli.
Tante le precipitazioni attese sull’Italia tra sabato sera e domenica per l’arrivo del ciclone dell’Immacolata, anche di tipo nevoso sino a quote basse, ma limitatamente al nord. Si tratterà di un peggioramento dalle caratteristiche invernali anche se non sarà poi molto il freddo che si avvertirà in pianura (temperature comunque di poco sopra lo 0°), mentre risulterà decisamente più pungente in montagna, specie sulle Alpi, dove le temperature scenderanno di qualche grado sotto lo zero anche in presenza di nevicate.
Venti forti si scateneranno un po’ ovunque a rotazione ciclonica, con mareggiate lungo le coste esposte.
Quanto alle precipitazioni questo il quadro riassuntivo tra le 18 di sabato 7 e le 18 di domenica 8 dicembre secondo il modello GFS aggiornato alle ore 17:41 di giovedì 5:

Si notano gli accumuli più vistosi, sin oltre 50mm (in rosso-violaceo) sul Veneto, la bassa Lombardia e l’Emilia occidentale, comunque rilevanti gli apporti precipitativi anche lungo tutta la dorsale appenninica del centro che si affaccia sul Tirreno e sulla Campania, quasi a secco le coste del medio e basso Adriatico.
Quante di queste precipitazioni si presenteranno sottoforma di neve? Ecco una mappa della collocazione delle nevicate che chiarisce tutto, sebbene si tratti di una delle più favorevoli a livello di quote neve:

Al nord la neve potrebbe cadere mista a pioggia sino in pianura in Valpadana probabilmente solo su Alessandrino, Astigiano, Pavese, Piacentino e Parmense (probabilità media, 50%) nella notte tra sabato e domenica, ma gli accumuli saranno limitati alla fascia pedemontana e montana oltre i 500-800m, stanti temperature leggermente troppo alte per favorire nevicate più generose a più bassa quota (una vera occasione mancata per un soffio di vedere molta neve anche nelle aree urbane).
Più abbondanti gli accumuli previsti sull’Appennino ligure ma soprattutto tra la Val Camonica, il Trentino, il Cadore, Carnia e Tarvisiano. Neve abbondante sulle province di Piacenza, Parma e Reggio Emilia oltre i 200-300m, con accumuli rilevanti oltre i 500-600m.
Potrebbe nevicare a tratti anche a Bolzano e Trento (neve molto bagnata, probabilmente senza accumuli), copiosa e di ottima qualità la neve attesa a Cortina e Madonna di Campiglio. Una spruzzata a Cuneo e forse a Piacenza e Varese, seppur molto bagnata o mista a pioggia.
Sull’Appennino centrale neve soprattutto sull’Abruzzo oltre gli 800-1.200m, più avaro il modello sul resto della dorsale appenninica, del resto le temperature previste all’alba di domenica non inducono a pensare a chissà quali nevicate a quote basse sull’Italia centrale e anche in Valpadana si andrà dai 2 di Torino e Milano ai 4°C di Venezia:

La situazione è comunque ancora fortemente evolutiva perché la traiettoria esatta del ciclone non è stata ancora letta perfettamente dai modelli e potrebbe ancora far variare leggermente la previsione, sia in termini di collocazione delle precipitazioni, sia soprattutto in termini di quote neve. Seguite dunque tutti gli aggiornamenti.
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