Fino a giovedì 5 al centro-sud tempo spesso piovoso e temporalesco con neve in Appennino
Depressione in azione al sud e su parte del centro fino al giorno 5 gennaio. Poi la situazione tenderà a cambiare.

Anche questo inverno sta seguendo i canoni di quelli che l’hanno preceduto: quasi completa assenza delle correnti atlantiche (o loro fugaci apparizioni) e frequenti ciclogenesi sul bacino centro-orientale del Mediterraneo, con tempo instabile se non perturbato al centro e al sud.
Fino al giorno 5 gennaio la situazione non cambierà: il nord sarà protetto dall’alta pressione. Solo tra il Trentino Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia vi potrebbero essere residue nevicate nella giornata di domani, ma il tutto sarà destinato a migliorare. Il cielo non sarà del tutto sereno, ma gli eventuali addensamenti non saranno in grado di recare precipitazioni di rilievo.
Tempo discreto anche sulla Toscana, mentre altrove permarranno molte nubi, con piogge e nevicate in Appennino.
Quali regioni saranno più colpite in questi prossimi giorni? Beh, nubi intense saranno presenti sul sud delle Marche e soprattutto sull’Abruzzo. Qui potrebbe piovere anche forte, con neve in Appennino al di sopra dei 600-700 metri.
Precipitazioni si prevedono anche sul Molise, sulla Campania, sulla Calabria, sulla Puglia e sulla Sicilia.
Qui avremo anche dei rovesci, nevosi al di sopra dei 700-800 metri sul Molise e sull’Irpinia, mentre altrove la neve comparirà sopra i 1000 metri.
Tempo incerto anche sulla Sardegna, con qualche rovescio alternato a fugaci schiarite. Qui, tuttavia, la situazione dovrebbe temporaneamente migliorare nel corso di mercoledì 4.
L’orientamento delle correnti a nord est dovrebbe tuttavia determinare un miglioramento sull’Umbria occidentale e sul Lazio, dove le eventuali precipitazioni avranno carattere locale.
Un parziale miglioramento è atteso nel corso di mercoledì 4 anche sulle Marche e sulla Campania.
Dal punto di vista termico, dopo una lieve risalita nelle prossime ore, le temperature torneranno a calare al nord e al centro a partire dal giorno 4, stante l’arrivo di masse d’aria fredda dall’est europeo.
Autore : Paolo Bonino
