Ci si avvicina al moderato peggioramento tra Capodanno ed il 2 gennaio
Sino a San Silvestro poche novità. Tra Capodanno e il 2 gennaio la neve cadrà sui crinali alpini confinali e sul versante adriatico dell'Appennino, contemporaneamente al centro-sud vi saranno piogge sparse e qualche rovescio, al nord in pianura solo piogge passeggere e limitate probabilmente a Lombardia, Liguria, Triveneto ed Emilia e successiva tendenza al Favonio. Da giovedì 4 gennaio evoluzione molto incerta ma sempre con l'alta pressione favorita sino all'Epifania.

Sabato, 30 dicembre 2006
NORD: Sul nord-ovest tempo piuttosto uggioso su gran parte delle pianure con nubi medio basse associate a brevi piovaschi o pioviggini, più probabili sul levante ligure e in Appennino. Soleggiato con temperature superiori alla media del periodo in alta montagna; possibili velature in serata. Temperature minime in ulteriore lieve aumento ma ancora possibili gelate notturne. Venti deboli meridionali sulla Liguria, Alpi e nord Appennino; assenti in pianura. Mare poco mosso. Sul nord-est estesi banchi nuvolosi su gran parte dei settori pianeggianti con isolati piovaschi sull’Emilia e sulla fascia appenninica. Soleggiato sul settore alpino con temperature diurne superiori alla media del periodo; possibili velature in serata. Freddo in pianura con valori massimi in ulteriore lieve flessione; in lieve aumento le minime ma ancora possibili gelate, forti in Val d’Adige, Agordino e Cadore. Venti deboli occidentali; possibili rinforzi in Appennino. Mare poco mosso.
CENTRO: Molte nubi sul nord della Toscana, con piovaschi tra Livornese, Lucchesia, Versilia, Apuane, Garfagnana e Lunigiana. Nubi basse sull’Umbria, Marche ed alto Lazio ma senza fenomeni; in prevalenza soleggiato altrove. Temperature minime in ulteriore lieve aumento; stazionarie le massime, ancora gelate nelle zone interne in presenza di cielo sereno. Venti deboli con rinforzi sull’Arcipelago Toscano ed in Appennino. Mari da poco mossi a quasi calmi.
SUD: Nuvolosità irregolare, più compatta sul sud della Calabria, nord Sicilia e sulla Puglia meridionale, con possibili isolati piovaschi. Nubi alternate ad ampie schiarite altrove. Temperature stazionarie e venti deboli sul settore tirrenico da moderati a forti sul basso Adriatico e Ionio. Mosso il Mar Ionio, poco mosso il basso Adriatico, quasi calmo il Tirreno.
Domenica, 31 dicembre 2006
NORD: Sul nord-ovest nubi alte e stratiformi sul settore alpino, prealpino e sul ponente ligure; addensamenti compatti sulla bassa pianura piemontese e lombarda con possibili deboli pioviggini. Deboli piogge sul Genovesato, piu insistenti sul levante ligure e settore appenninico; fenomeni scarsi o assenti altrove. Temperature generalmente stazionarie e venti moderati sud-occidentali sulla Liguria e Appennino; da nord-ovest sulle Alpi; deboli occidentali altrove. Mare mosso. Sul nord-est nubi alte e sottili su Alpi e Prealpi, senza fenomeni. Nuvolosità bassa altrove, compatta sull’Emilia Romagna e in Appennino con possibili deboli piogge, specie sui settori a ridosso della fascia montuosa. Temperature generalmente stazionarie e venti moderati sud-occidentali sull’Appennino, deboli occidentali altrove. Mare poco mosso.
CENTRO: Molto nuvoloso sull’alta Toscana con piogge su Versilia, Apuane, settore appenninico e pianure adiacenti. Nuvolosità irregolare su Umbria e sul nord delle Marche ma con fenomeni scarsi o assenti. Abbastanza soleggiato altrove, specie al mattino; velature e nubi alte nel pomeriggio. Temperature massime in lieve aumento sul settore adriatico, stazionarie altrove; minime in diminuzione, specie sui settori interni con estese gelate notturne. Venti moderati sud-occidentali sull’Appennino, deboli occidentali altrove. Mosso l’alto Tirreno; poco mossi i restanti mari.
SUD: In prevalenza soleggiato su tutte le regioni eccetto innocui addensamenti sulla Puglia. Dal tardo pomeriggio velature e nubi alte a partire da nord, senza fenomeni. Temperature minime in diminuzione, specie sui settori interni con qualche gelata notturna; stazionarie le massime. Venti moderati settentrionali sul basso Adriatico e Ionio con mari mossi; venti deboli altrove con mari poco mossi.
Lunedì, 01 gennaio 2007
NORD: Sul nord-ovest cielo molto nuvoloso con qualche occasionale schiarita sulla pianura piemontese occidentale. Piovaschi o pioviggini tra Liguria di Levante e Lombardia. Nevicate moderate sull’Alta Valle d’Aosta oltre i 1400m, deboli e sporadiche sul restante settore alpino, più probabili a ridosso dei crinali di confine. In serata generale attenuazione dei fenomeni in pianura, ancora nevicate sui settori alpini di confine e in alta Valle d’Aosta con limite in abbassamento a 900m. Temperature in calo nelle Alpi dalla sera, stazionarie altrove. Venti moderati occidentali nelle Alpi, deboli da SW altrove. Sul nord-est molto nuvoloso con sporadiche precipitazioni sparse di debole intensità, più probabili lungo i crinali alpini di confine con limite delle nevicate attorno ai 1500m. In serata temporaneo peggioramento su tutti i settori con piogge diffuse tra basso Veneto, Friuli, Emilia-Romagna, deboli ed isolate altrove, fiocchi nelle Alpi oltre i 1200m, specie sui crinali di confine e su Carnia e Tarvisiano. Temperature in calo dalla sera ma solo in montagna, venti di Libeccio al suolo, da WSW in quota.
CENTRO: In mattinata molte nubi sui versanti tirrenici con qualche piovasco, più probabile in Toscana e a ridosso dei settori costieri, parzialmente nuvoloso lungo il versante adriatico con un po’ di sole a tratti in Appennino e nubi basse lungo le coste. In Sardegna nuvoloso ma con basso rischio di pioggia. In tarda serata peggioramento su tutti i settori con piogge sparse, un po’ di neve in Appennino oltre i 1500m. Temperature stazionarie, in effimero aumento sull’Adriatico. Venti di Libeccio moderati.
SUD: Sulle regioni tirreniche cielo irregolarmente nuvoloso con deboli piovaschi lungo la fascia costiera campana e calabrese, altrove nubi basse mattutine lungo le coste, più sole nelle zone interne, con il passare delle ore progressivo generale aumento della nuvolosità ma fino a sera ancora basso rischio di fenomeni, se non limitato a qualche ulteriore piovasco lungo il settore tirrenico, venti moderati di Libeccio, temperature stazionarie o in lieve aumento.
TENDENZA SUCCESSIVA
MARTEDI 2 GENNAIO neve sui crinali alpini di confine, alta Valle d’Aosta a quote basse, Appennino marchigiano ed abruzzese oltre i 900-1100m, a quote più alte sul resto dell’Appennino centro-meridionale, piogge su gran parte del centro-sud in pianura. Favonio in attivazione al nord-ovest con rasserenamento sulle pianure e la fascia prealpina; altrove venti di Maestrale in rinforzo ovunque e temperature in calo.
Autore : Alessio Grosso
