Torna la depressione d’Islanda?
Intorno alla metà della prossima settimana la depressione d'Islanda potrebbe tornare ad occupare il posto che le è stato "scippato" negli ultimi tempi.
Torna la depressione d’Islanda con le sue fitte isobare, risultato di forti gradienti barici e di conseguenti venti forti? Sembra di si, ma che questo si traduca in un preciso significato per il tempo dell’Italia ancora non si può dire.
Intatti la Penisola sarà dapprima coinvolta dai resti di una circolazione ciclonica abbastanza vivace che toccherà soprattutto il nord Italia, poi strizzerà l’occhio ad un goffo anticiclone afro-mediterraneo che vorrebbe ristabilire la legge e l’ordine e proteggerci da nuove incursioni perturbate.
Ma questa figura ancora poco definita che regalerebbe all’Italia un periodo sostanzialmente mite, quasi caldo all’estremo sud, non sembra essere la prima donna d’Europa a livello di anticicloni.
La cellula creata dall’anticiclone delle Azzorre, che nel frattempo sembra sonnecchiare, si collocherà infatti sulla Scandinavia facendo pendere una sorta di mammella sulla Germania e tentando di sbarrare la strada alla rediviva depressione islandese.
Tra giovedì 28 e sabato 29 sembra che un minimo di 983 mb vada a collocarsi pochi km a sud di Reykjavik; presto e assolutamente ipocrita prevederne gli sviluppi.
Vi rimandiamo pertanto alla prossima puntata…
Autore : Alessio Grosso