00:00 7 Agosto 2001

Una tarma accelera l’autunno

Un articolo del settembre scorso ancora di straordinaria attualità: la vegetazione sta ingiallendo precocemente già adesso e la colpa non è solamente della siccità.

“Articolo del 18 settembre 2000: replica”
Provate ad aggirarvi per i parchi cittadini, vi sarete accorti di quanto la vegetazione sia sofferente.
Questo precoce ingiallimento della vegetazione e la caduta di moltissime foglie secche, non é unicamente dovuto ai due fattori che sembrano più scontati, cioé all’imminente cambio stagionale o al periodo siccitoso che stanno ancora vivendo molte zone italiane, ma ad una tarma che accelera il processo di invecchiamento e di morte del fogliame, in particolare quello degli ippocastani.

Infatti la caduta non coinvolge solo le città che hanno maggiormente sofferto per la mancanza di piogge estive, ma anche le zone pedemontane e collinari del nord Italia che hanno comunque risentito di fasi piovose più frequenti.

Ci aggiriamo dunque in un contesto già autunnale, e la tarma deputata a colorare d’autunno i nostri alberi, sembra provenire dall’Europa centrale, prolificando in modo esponenziale e danneggiando dunque le nostre querce.

Certamente un pò di pioggia ridarebbe colore ai prati inariditi, ma non bisogna sottovalutare la presenza di questi piccoli esserini, un vero flagello per il nostro polmone verde.
Autore : Redazione