Un’incredibile anomalia? Ormai piuttosto la dura normalità
Il cambiamento del clima sembra aver ridisegnato scenari a tinte fosche per il Mediterraneo.

I campanelli d’allarme c’erano già stati nel recente passato, ora i fantasmi di un anticiclone sempre più invadente e negativo per il Paese si sono materializzati in tutta la loro asprezza.
Alta pressione, alta pressione, alta pressione ad oltranza: non si legge altro nei bollettini.
Temperature sopra la media, temperature sopra la media, temperature sopra la media, avanti così da settembre, salvo una breve interruzione a marzo.
E’ la legge della persistenza si dice ed è proprio vero. Tutto è cominciato con la mancanza di uragani nel Golfo del Messico e una corrente del Golfo in ottime condizioni di salute, è continuato con un autunno-inverno eccezionalmente mite e, quando finalmente le cose sembravano dover prendere una piega diversa, più normale, l’anomalia è tornata a manifestarsi proponendo il classico anticiclone invalicabile, un rempart infrachissable per dirla con i francesi, che ci lascia veramente sfiduciati.
E la persistenza è tale da continuare a rifornire di freddo neve una parte del Canada e degli States, una situazione che lì si trascina da febbraio.
Alle nostre latitudini invece non transita un fronte serio, una PERTURBAZIONE vera, da almeno un anno e negli ultimi 3 i fronti organizzati in arrivo da ovest si sono contati sulle dita di una mano.
Da molto, troppo tempo poi vediamo le saccature tuffarsi troppo ad ovest del Continente, finendo per isolare un minimo sulla Spagna, quando va bene, ad ovest del Portogallo (quando va male). Tutte conseguenze penalizzanti per noi, dove non arrivano piogge e dove c’è aria d’estate e tutti pensano già alle vacanze.
Già il turismo: il sole del Mediterraneo, il luogo comune sembra trovare conferma nei fatti. I turisti, specie i tedesci, attirati da questo sole implacabile si spera che arrivino a frotte. E’ l’unico lato positivo però di una vicenda PREOCCUPANTE, in cui i primi soggetti a rischio sono gli agricoltori. Speriamo che entro la fine del mese arrivi un po’ di pioggia, ma al momento si tratta purtroppo solo di una speranza.
Autore : Alessio Grosso
