00:00 28 Gennaio 2008

ULTIMISSIME: un nuovo riscaldamento stratosferico favorirà una destabilizzazione del Vortice polare

Le ultimissime dalla stratosfera.

ULTIMISSIME: un nuovo riscaldamento stratosferico favorirà una destabilizzazione del Vortice polare

In questi giorni si è verificato un potentissimo minor warming, che per poco non ha provocato una inversione dei venti zonali sul polo nord.

La mancata propagazione dello stesso non provocherà però grosse ripercussione sulla circolazione troposferica nord emisferica.

Tuttavia il VPS ha ricevuto un duro colpo da questo riscaldamento, che tra l’altro, di riflesso, favorirà la genesi di un nuovo warming stratosferico.

In questo caso la situazione inizierebbe a farsi più dinamica, con il VPS che dalle ultime elaborazioni modellistiche apparirebbe fortemente disturbato ed ellittico a presagire possibili scambi meridiani/retrogressioni con indice AO in calo intorno alla fine della prima decade di febbraio.

Il nuovo warming stratosferico, unitamente a forzanti troposferiche favorevoli, sembrerebbe portare nuovamente alla ribalta la configurazione tanto in auge in dicembre, con l’isolamento di una cella di alta pressione sulla regione scandinava e discesa di aria fredda artico-continentale sul suo lato orientale in direzione dell’europa centro-orientale e forse comparto mediterraneo.

Dunque in altre parole ondate di freddo potrebbero interessare l’italia soprattutto nella seconda decade del febbraio.

Gli ultimi aggiornamenti dei medio-bassi piani isobarici stratosferici evidenziano proprio questa dinamica,con la discesa di un “tentacolo” del VP sull’europa orientale in possibile traslazione verso la nostra penisola.

Attendiamo quindi conferme o smentite, consci che l’attività del VP che ha raggiunto il suo apice i primi giorni di gennaio grazie ad un anomalo raffreddamento stratosferico, tenderà nelle prossime settimane ad un graduale calo, favorito sia dall’avanzamento stagionale, sia dai ripetuti warming destabilizzanti.
Autore : Filippo Casciani