00:00 12 Ottobre 2007

Tutti i possibili scenari della settimana prossima

Situazione davvero ingarbugliata per la settimana prossima. Cerchiamo di tracciare una linea di tendenza, anche se indubbiamente non è facile.

Tutti i possibili scenari della settimana prossima

Alta pressione? Correnti più fredde da est…o pioggia quasi per tutti? E’ davvero una bella domanda…

La situazione risulta abbastanza chiara fino alla giornata di lunedì 15; a seguire si entra in un “tunnel” di possibilità che sono strettamente connesse con la tenacia (o meno) del nostro anticiclone.

Le prospettive iniziano a diventare incerte già dalla giornata di martedì 16. Sembra confermato un calo (quantomeno temporaneo) dei geopotenziali in quota sull’Europa occidentale, con la possibile penetrazione di una saccatura nord atlantica sulla Francia e poi anche sull’Italia.

Il dilemma riguarda, come sempre, la prospettiva che tale saccatura entri nel Mediterraneo in maniera fiera. Nei giorni precedenti questa possibilità veniva vista con maggiore sicurezza dalle elaborazioni modellistiche. Tuttavia, come spesso accade, i modelli stessi tendono a sottostimare la reale forza dell’alta pressione sul medio termine e quando ci si avvicina alla scadenza previsionale i nodi vengono al pettine.

Uno di questi nodi è proprio la possibilità che l’alta pressione ostacoli in qualche modo l’entrata del nucleo perturbato sul Mediterraneo, magari chiudendo subito i rifornimenti freddi dietro di esso oppure opponendo una strenua resistenta alla sua avanzata.

Dalle analisi modellistiche odierne, tuttavia, le piogge vengono ancora viste, segnatamente sulle regioni tirreniche centrali e al sud. Anche il nord, soprattutto il settore centro-orientale, potrebbe essere bagnato da preziosi millimetri di pioggia.

La depressione conseguente, comunque, risulterebbe più blanda rispetto alle prospettive attese fino a ieri e non in grado di accontentare tutti, sotto il profilo pluviometrico.

Non ci resta che aspettare e valutare le nuove emissioni modellistiche. L’arbitro della situazione è sempre l’anticiclone, ma il tutto resta al momento ancora in evoluzione.
Autore : Paolo Bonino