12:29 11 Ottobre 2023

Tornano le perturbazioni, ma farà davvero più freddo? Ecco le temperature

Le correnti atlantiche torneranno presto a soffiare sul Mediterraneo e sull’Europa centro-occidentale dopo un lungo periodo di assenza, durante il quale l’unico sistema di pressione presente è stato l’anticiclone nordafricano. In altre parole, dopo un periodo di caldo e stabilità, torneremo finalmente a tirare fuori gli ombrelli e a indossare abiti un po’ più pesanti. Potremo almeno mettere da parte gli abiti estivi che abbiamo indossato nelle ultime settimane.

 

Ma quanto sarà effettivamente più freddo con l’arrivo di queste perturbazioni a metà ottobre? Al momento, se escludiamo l’ipotetica ondata di freddo precoce intorno al 20 ottobre, su cui ci sono ancora molti dubbi, possiamo considerare un calo termico comunque degno di nota solo su una parte della nostra penisola.

 

Di solito, in presenza di perturbazioni atlantiche, le regioni più colpite dal maltempo e dall’aria più fresca sono le regioni del Nord e del Centro Italia, mentre il Sud è influenzato da correnti più calde provenienti dal Nord Africa, che mantengono le temperature al di sopra delle medie del periodo. Ed effettivamente questo potrebbe avvenire nel corso della prossima settimana.

 

All’inizio della settimana, tra il 16 e il 17 ottobre, arriveranno le prime perturbazioni piuttosto organizzate da ovest, portando piogge e rovesci su molte delle nostre regioni. Dal punto di vista termico, tuttavia, noteremo un calo significativo delle temperature, principalmente al Nord e nel Centro Italia, dove potremmo addirittura scendere di qualche grado al di sotto delle tipiche medie stagionali.

La situazione sarà diversa per il Sud, dove ci saranno ancora anomalie positive, ovvero temperature di almeno 2 o 3 gradi al di sopra delle tipiche medie stagionali. Tuttavia, queste anomalie saranno decisamente più contenute rispetto a quelle attuali, quindi non avremo più il caldo di questi giorni, ma un clima nel complesso mite.

 

Questa situazione potrebbe persistere anche nel corso della settimana successiva, con l’Italia sostanzialmente divisa in due. Dalla mappa delle anomalie previste nell’arco di 5 giorni tra il 15 e il 20 ottobre, possiamo notare come il Nord Italia si troverà alle prese con un’aria molto più fresca e temperature leggermente al di sotto delle medie, mentre il Sud avrà ancora un clima tutto sommato tiepido. Tuttavia, ci saranno occasioni di maltempo che coinvolgeranno anche il Sud, in particolare con forti temporali legati alle perturbazioni provenienti da ovest.

Autore : Raffaele Laricchia