Spunta l’alta delle Azzorre, ma non sarà amore a prima vista con il Mediterraneo!
Dalla prossima settimana l'alta pressione delle Azzorre potrebbe iniziare a spingere sull'Europa occidentale. L'Italia non dovrebbe essere interessata dalla rimonta, se non in maniera marginale.

E’ lui o non è lui? Ma certo che è lui! Stiamo parlando dell’anticiclone delle Azzorre, figura estiva per antonomasia delle nostre latitudini; presenza assidua negli anni 90, prima che gli “africani anni 2000” lo relegassero ad una semplice comparsa.
Quest’anno l’alta pressione africana non funziona, o meglio non ha la grinta e lo smalto necessario per monopolizzare mezzo Continente, come avveniva gli anni passati. E’ ancora presto…tante cose possono cambiare; tuttavia l’esperienza insegna che se una configurazione barica non si insedia con scioltezza ad inizio stagione è assai difficile che lo faccia in seguito.
Dicevamo dell’alta delle Azzorre. Beh, a partire dalla settimana prossima si farà vedere sull’Europa occidentale. Il suo naso, tuttavia, seguiterà a puntare verso nord e la sua roccaforte si manterrà troppo decentrata ad ovest. In poche parole, l’Italia trarrà solo un minimo beneficio da questa situazione.
I temporali saranno sicuramente meno diffusi rispetto agli ultimi giorni, ma la stabilità classica estiva resterà solo un miraggio, così come le temperature canicolari.
L’Italia si troverà esposta ad un flusso di correnti settentrionali che accenderà ancora qualche temporale, specie al centro e al sud.
Insomma, l’estate ci prova, ma per il momento non sembra avere la forza necessaria per entrare in scena in maniera egregia. Ancora un po’ di pazienza!
Autore : Paolo Bonino
