00:00 25 Febbraio 2008

Settimana interlocutoria in attesa (forse) di un cambiamento per i primi di marzo…

L'alta pressione si indebolisce piano piano. Potrebbe essere questa l'anticamera di un cambiamento della situazione?

Settimana interlocutoria in attesa (forse) di un cambiamento per i primi di marzo…

L’abbiamo imparato più volte…anche sulla nostra pelle: i modelli sul medio e lungo termine tendono a sottostimare la reale forza dell’alta pressione. Colpa della situazione meteo dell’ultimo decennio, che ha visto una crescita quasi esponenziale della pressione in area mediterranea.
I modelli non sono ancora “tarati” a dovere per poter scorgere le subdole maglie dell’anticiclone sul lungo termine e spesso “ci cadono”…magari promuovendo scenari che poi in realtà si risolvono con un nulla di fatto.

Consci di questo limite modellistico, la situazione che si delinea per il prossimo futuro appare però abbastanza chiara: l’alta pressione prima si indebolirà e solo successivamente potrà forse essere sconfitta da qualche elemento perturbato.

Nel corso di questa settimana, quindi, i massimi di pressione verranno ricacciati verso sud, ma non usciranno completamente dalla scena italiana. I sistemi frontali che transiteranno saranno perciò poco incisivi.
Qualche pioggia potrà arrivare, ma nulla di serio. Anche le temperature si manterranno su valori piuttosto miti.

Una situazione molto più interessante è attesa invece per la prima decade di marzo. Correnti nord atlantiche fredde ed instabili potrebbero penetrare con maggiore scioltezza sul Mediterraneo, causando un peggioramento e una generale flessione delle temperature. Qui siamo ancora nel campo delle ipotesi, ma la linea che i modelli disponibili oggi stanno seguendo appare abbastanza credibile.

Ancora una settimana di “pazienza”, poi forse ci libereremo dalla morsa dello smog, della nebbia…e dell’alta pressione!
Autore : Paolo Bonino