Seconda settimana di luglio: mezza Europa più fresca del normale
Capovolgimento di fronte proprio nel pieno dell'estate. Le acque dell'Atlantico stanno scendendo e pare riescano a trascinare anche le vicende atmosferiche dell'Europa settentrionale e occidentale

Scorrendo le varie anomalie attorno alle quali ruotano gli scenari atmosferici sul Vecchio Continente spicca un dato che potrebbe assumere una certa importanza nel caso dovesse protrarsi anche nei prossimi mesi. Le acque dell’Atlantico sono più fresche rispetto agli ultimi anni.
Si tratta dell’indice AMO (oscillazione multidecennale delle temperature superficiali atlantiche) il quale, nonostante si trovi ancora in fase positiva, tende ad una lenta e inesorabile discesa. In sostanza la Corrente del Golfo procede un po’ a singhiozzo con alterno inserimento di acque meno calde in seno al flusso stesso.
Ciò determina già conseguenze di un certo rilievo sulle adiacenti zone del continente europeo, sulle quali riescono a penetrare con maggior convinzione le depressioni atlantiche che a loro volta contribuiscono a riversare acqua dolce nell’oceano permettendo il mantenersi del fenomeno.
Il risultato concreto lo si evince poi dalle temperature medie che tendono a calare anche a ridosso della supericie continentale: nell’ultima settimana sono risultate più fresche della norma fino a circa 3°C Spagna, Francia, buona parte della penisola Scandinava. Il Portogallo, data la sua posizione, ha appezzato temperature più fresche di circa 3-5°C. E siamo in piena estate.
Indirettamente, ma di riflesso alla circolazione generale impostatasi, sono risultate parimenti fresche rispetto alle medie stagionali anche Finlandia, Estonia e buona parte della Russia europea. La risposta anticiclonica subtropicale diametralmente opposta e speculare a tale circolazione si è fatta maggiormente sentire invece sull’Italia meridionale ma anche sui Paesi balcanici, Austria, Germania orientale e Polonia.
Sul resto del continente l’andamento climatico sta rispecchiando esattamente i valori termici medi stagionali a riprova di un’estate che nel complesso sta scivolando via lungo i binari di una normalità contemplata anche in ambito statistico.
Autore : Luca Angelini
