Quando la THATCHER si scoprì ambientalista, notizie utili sull’IPCC e la salute degli orsi
Quello che stampa e televisione non vi diranno mai.

Ecco un esempio di come sia stata usata l’arma del terrore “riscaldamento globale” per conquistare il favore dell’opinione pubblica.
Governo Thatcher: tra l’83 e l’89: troppe miniere di carbone (950); la lady di ferro chiuse 20 miniere lasciando a casa 20.000 persone.
Per fronteggiare la rivolta del sindacato Margareth utilizzò l’arma del riscaldamento globale, una cosa a cui personalmente lei, da chimica, non aveva mai creduto.
Certo bisognava essere ancora più credibili. E così sarà sempre la Thatcher a creare l’Hadley Center for Climate Prediction and Research con grossi finanziamenti governativi.
Il tanto osannato IPCC in realtà è composto nel suo organismo più importante, il bureau, da solo 28 scienziati, gli altri 2500 di cui si parla in realtà sono membri esterni e consultando gli elenchi si scopre che ben pochi sono i climatologi di cui ci si serve per le consulenze.
La democrazia nella commissione finisce nel 1990 con il primo rapporto in cui, caso unico, NON vengono taciute opinioni discordanti con la linea generale.
Nel 1996 secondo rapporto: dal capitolo 8 vengono fatte sparire tutte le parti che introducono incertezze o scetticismi sul riscaldamento globale e sul ruolo dell’uomo nell’incremento termico.
Nel quarto rapporto del 2007 solo 308 scienziati prendono parte alla stesura e solo 32 hanno commentato almeno 3 capitoli, la metà di loro ha commentato un solo capitolo.
Che razza di convergenza scientifica può esservi con una simile organizzazione?
Infine le panzane sugli orsi.
Un gruppo di ricercatori del World Conservation Union ha monitorato 25.000 orsi polari nell’aria artica. Solo due hanno mostrato qualche defezione ma altre due sono in crescita.
Il calo degli orsi nella baia di Hudson si è verificato a causa della CACCIA, non per l’aumento delle temperature.
In ogni caso il numero totale degli orsi dagli anni 60 ad oggi sarebbe aumentato di almeno 5000 unità.
Autore : Report di Alessio Grosso
