Prende il via una fase di tempo INSTABILE nord-atlantico, ecco dove e quando
Il tempo sull'Europa e sull'Italia torna ad essere instabile. Previsto l'arrivo di piogge e nevicate tra mercoledì e giovedì, poi un raffreddamento della temperatura. Weekend asciutto al nord e con maltempo al meridione. Su quest'ultimo settore il tempo resterà instabile anche nei primi giorni della prossima settimana. Ecco nel dettaglio cosa succederà nei prossimi giorni.

SITUAZIONE ATTUALE ED EVOLUZIONE. Il forte anticiclone che ci ha interessati nel periodo di Capodanno si sta attenuando e ben presto dovremo fare i conti con tutt’altro tipo di circolazione. Le correnti occidentali si stanno abbassando di latitudine e già adesso provocano un primo aumento della nuvolosità che riguarda soprattutto i verdanti tirrenici. Il periodo stabilità anticiclonica verrà definitivamente interrotto a partire da domani, martedì 4 gennaio, quando sull’Europa centro-occidentale andrà organizzandosi una nuova perturbazione foriera di maltempo. Analisi in quota del modello americano riferita a domani sera, in cui si osserva lo sviluppo di una saccatura sull’Europa centro-occidentale:

Mercoledì 5 gennaio il corpo nuvoloso avrà ormai raggiunto il Mediterraneo centrale, accompagnato da nubi e precipitazioni che colpiranno soprattutto i versanti tirrenici e le regioni settentrionali. Le temperature scenderanno di alcuni gradi e tornerà la NEVE lungo la fascia alpina, specie di Lombardia, Veneto, Trentino e Friuli. Nevicate previste anche in Valle d’Aosta. Stima delle precipitazioni previste sull’Italia mercoledì 5 gennaio sera:

Giovedì 6 gennaio e venerdì 7 la perturbazione raggiungerà infine le regioni del centro-sud con nubi e precipitazioni. Aria fredda in arrivo dall’artico troverà un varco verso il Mediterraneo, portando una diffusa diminuzione della temperatura sull’Italia, più sensibile sul medio ed alto versante adriatico ed al nord. Anomalie termiche previste dal modello americano GFS sull’Italia alla quota di circa 1500 metri il prossimo venerdì:

A cavallo tra il weekend e l’inizio della prossima settimana appare molto probabile l’arrivo di nuove perturbazioni sull’Europa. L’anticiclone oceanico resterà defilato in sede iberica, favorendo sul Vecchio Continente una circolazione di tipo nord-occidentale, con passaggio di frequenti impulsi d’instabilità. Crescerà la probabilità di pioggia per le regioni del sud, mentre al nord saranno ricorrenti le situazioni di sottovento, con ombra pluviometrica indotta dai venti nord-occidentali. Media Ensemble del modello americano GFS riferita a lunedì 10 gennaio, in cui si osserva la presenza di una ciclogenesi sull’Europa meridionale:

IN SINTESI. Il periodo che ci apprestiamo a vivere vedrà un ritorno in auge delle correnti atlantiche sull’Europa. Il flusso perturbato in arrivo dall’oceano Atlantico settentrionale sarà seguito da alcuni modesti contributi di aria fredda che faranno sentire la loro influenza al centro e al nord, dove il quadro termico generale sarà in diminuzione, con valori leggermente inferiori alla media del periodo. Le occasioni di pioggia e nevicate saranno inzialmente per il nord nella giornata di mercoledì 5 gennaio, poi nei giorni successivi il maltempo colpirà a più riprese anche il centro e soprattutto il sud.
Dal canto suo l’anticiclone delle Azzorre resterà sempre defilato in posizione ravvicinata sulla penisola iberica, in tal modo le correnti sul centro Europa e sull’Italia saranno costrette a provenire dai quadranti nord-occidentali, con poche variazioni fin verso il termine della prima decade di gennaio.
Autore : William Demasi
