00:00 12 Febbraio 2022

Perturbazione con NEVE a bassa quota al nord, poi torna l’anticiclone

Confermato l'arrivo di un corpo nuvoloso sull'Italia con precipitazioni soprattutto nelle giornate di lunedì 14 e martedì 15 febbraio. In seguito rapido rinforzo dell'alta pressione con tempo stabile al centro e al nord, ultime incertezze al sud.

Perturbazione con NEVE a bassa quota al nord, poi torna l’anticiclone

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. L’anticiclone sull’Europa sta mollando un po’ la presa e subito le correnti instabili nord atlantiche ne approfittano. Nelle ultime ore una perturbazione ha raggiunto il nostro Paese provocando questa mattina delle precipitazioni soprattutto lungo i versanti orientali. Aria più fredda da nord-est affluisce in queste ore sulla Pianura Padana, quest’ultima sarà essenziale per spingere il fiocco di neve fino a bassa quota sull’angolo nord-ovest durante la perturbazione attesa lunedì 14 febbraio.

All’inizio della nuova settimana aria fredda nord atlantica costituirà linfa vitale allo sviluppo di una saccatura in grado di organizzare una perturbazione rivolta ai paesi dell’Europa meridionale. Il corpo nuvoloso raggiungerà il nostro Paese a partire da lunedì mattina. Analisi in quota del modello europeo riferita alla serata di domenica 13:

L’affondo della saccatura seguirà un percorso più occidentale e questo sarà in grado di organizzare un corpo nuvoloso rivolto proprio alle regioni dell’Italia nord-occidentale. Questi settori dopo lunghe settimane di siccità vedranno finalmente la pioggia e delle nevicate fino a bassa quota.

UN SOLLIEVO PER LA SICCITÀ. Lunedì 14 le maggiori precipitazioni impegneranno Liguria centrale e occidentale, basso Piemonte e Lombardia. Nevicate sono attese lungo le Alpi. I maggiori accumuli su Orobie, Marittime e Retiche con accumuli compresi tra 20 e 35cm.

NEVE IN PIANURA. Fiocchi fino a quote pianeggianti saranno possibili sull’angolo nord-ovest nella seconda metà di lunedì. La neve in pianura farà la sua comparsa su cuneese ed astigiano, dove potrebbe depositarsi anche qualche centimetro. Neve possible nella serata anche su province di Pavia e Milano ma senza accumulo al suolo. Stima delle precipitazioni previste dal modello europeo per l’intera giornata di lunedì 14 febbraio:

 
Martedì 15 le correnti occidentali torneranno a rinforzare rapidamente, favorendo una nuova distensione dell’alta pressione verso l’ovest Europa. Questo movimento favorirà lo sviluppo di un vortice "chiuso" di bassa pressione sul Mediterraneo centrale. Le precipitazioni guadagneranno spazio verso le regioni del centro Italia mentre al nord-ovest si verificherà un miglioramento. Precipitazioni al mattino sul nord-est con limite delle nevicate sulle Alpi orientali tra 500 – 800 metri. Stima delle precipitazioni previste dal modello europeo per l’intera giornata di martedì 15 febbraio:
 
 
Mercoledì 16 e giovedì 17 l’alta pressione tornerà ad espandersi in maniera più decisa verso il nostro Paese, riportando un miglioramento del tempo con valori termici in ripresa specie al nord.Ultime note di instabilità al sud, con delle piogge che si attarderanno principalmente su Sicilia e Calabria.
 
RITORNO DELL’ALTA PRESSIONE. Lo sviluppo degli eventi nel periodo successivo non sembra avere più segreti. Una rapita accelerata delle correnti occidentali quale conseguenza di un ulteriore rinforzo del vortice polare, riporterà masse d’aria molto miti subtropicali oceaniche verso l’Europa centrale e occidentale, con tempo in miglioramento e valori termici in rialzo.
 
Tali condizioni potrebbero poi accompagnarci tranquillamente fino agli ultimi giorni di febbraio 2022. Media Ensemble del modello americano riferita a domenica 20 febbraio:
 
 
CONCLUSIONI. La perturbazione attesa sull’Italia tra lunedì e martedì sarà probabilmente quella più importante dell’intero mese. La seconda metà di febbraio proseguirà un discorso ancora improntato all’anticiclone e con esso tutte le conseguenze che ne derivano, mancanza di pioggia, mancanza di neve, clima poco freddo specie in montagna.
 
Prendiamo di positivo quel che c’è, la perturbazione di inizio settimana darà sicuramente un sollievo alla siccità al nord. Per cambiamenti di circolazione più significativi sarà necessario aspettare ancora tempo.
 
 

 

Autore : William Demasi