00:00 28 Giugno 2007

Nuovo “ruggito” dell’alta pressione africana dopo il 5 luglio?

Le elaborazioni in nostro possesso danno una rimonta dell'alta pressione africana sull'Italia, spalleggiata questa volta anche dall'alta delle Azzorre al suolo. Caldo sì, ma i 40° staranno con tutta probabilità alla larga dall'Italia.

Nuovo “ruggito” dell’alta pressione africana dopo il 5 luglio?

Non vogliamo spaventare nessuno in questa sede. Non è nel nostro stile.

Ogni volta che all’orizzonte si profila un’ondata di caldo sull’Italia, tutti pensano ai soliti 40°, alla canicola insopportabile, ai cambiamenti climatici e via dicendo.

E’ lecito INFORMARE chi ci segue sulle normali evoluzioni del tempo. SPAVENTARE la gente, magari per i propri scopi “commerciali” (o presunti tali) è sempre sbagliato!

Dunque caldo africano in vista tra una settimana? Possibile, ma non ancora del tutto certo. La distanza previsionale impone cautela, anche se le quotazioni per un nuovo ruggito dell’alta pressione africana stanno salendo.

Questa volta a spalleggiare il “gobbo” ci penserà l’alta pressione delle Azzorre al suolo. In sostanza si potrebbe creare un anticiclone ad alimentazione duplice, che potrebbe essere difficile da scalzare.

Arriveranno valori record? Molto probabilmente no. L’isoterma + 25° a 1500 metri di altezza se ne starà lontana dall’Italia. Avremo quindi temperature al di sopra della norma, anche al nord, ma nessun record dovrebbe essere violato.

Non diamo, comunque, nulla per scontato. La distanza temporale è elevata; torneremo nei prossimi giorni sull’argomento per fare il punto della situazione.
Autore : Paolo Bonino