00:00 18 Aprile 2008

Nube nera avvolge Buenos Aires

Accuse agli agricoltori da parte del Governo.

Nube nera avvolge Buenos Aires

Ieri mattina, la foschia che da giorni si percepiva nella capitale si è improvvisamente intensificata, costringendo le autorità ad adottare misure di emergenza. All’aeroporto urbano Aeroparque sono stati sospesi gli atterraggi, alcune strade di grande comunicazione sono state bloccate e molte linee di autobus sospese. Negli ambulatori centinaia di persone hanno chiesto aiuto per disturbi alla respirazione o agli occhi.

La nebbia, secondo le rilevazioni dei satelliti, è da imputare ad almeno 300 incendi, in gran parte fuori controllo, per un totale di 70mila ettari nella regione del Delta, dove il fiume Paranà si apre nel grande Rio de la Plata. Il vento, che soffia da nord-ovest, ha spinto il fumo proprio sulla capitale, colpendo in particolare i quartieri che si affacciano sul fiume.

C’è una vertenza in corso tra governo ed agricoltori e si ipotizza che almeno una parte di questi incendi possano essere dolosi.

Il governo ritiene che gli agricoltori argentini stiano già guadagnando abbastanza con il boom mondiale dei prezzi e vuole che facciano la propria parte nella lotta all’inflazione, piuttosto elevata in Argentina. La crisi ha provocato blocchi stradali e per alcuni giorni è addirittura mancata la carne in alcuni negozi di Buenos Aires e di altre città.
Autore : Report redazione