00:00 18 Aprile 2008

Nella serata di venerdi nuova perturbazione al nord, attenzione ai TEMPORALI su Liguria e alta Toscana!

L'ingresso sulle regioni di nord-ovest del fronte freddo si accompagnerà ad una nuvolosità molto intensa e a piogge estese. In Liguria e sull'alta Toscana sono attesi anche forti temporali

Nella serata di venerdi nuova perturbazione al nord, attenzione ai TEMPORALI su Liguria e alta Toscana!

La situazione meteorologica di questi giorni si presenta quanto mai dinamica. L’andiriveni di perturbazioni ricorda i tempi nei quali l’indimenticato generale Bernacca numerava i corpi nuvolosi sulla sua carta del tempo per rendere comprensibile e alla portata di tutti una scienza allora praticamente sconosciuta alla gente comune.

Permetteteci dunque quest’oggi di prendere in prestito l’insegnamento del generale e numerare le perturbazioni che attraverseranno il nostro Paese nei prossimi giorni per dare un filo logico al nostro discorso.

Perturbazione numero 1), quella giunta giovedi pomeriggio al nord e sulla Sardegna. Ora si allontana verso levante permettendo lo sviluppo di qualche schiarita, anche se la ventilazione meridionale addosserà ancora molta umidità, soprattutto contro i rilievi alpini e sui versanti tirrenici dove infatti si avranno ulteriori piovaschi.

Dal pomeriggio si intensifica nuovamente la nuvolosità al nord e sulla Toscana per l’approssimarsi del ramo caldo della perturbazione numero 2), al momento in sviluppo sulla Spagna insieme ad un minimo fresco di fabbrica che spiraleggia elegantemente sul vicino Altantico. Questo sistema frontale giungerà sulle nostre regioni in fase di occlusione. In sostanza si presenterà nel pieno del suo vigore e l’aria fredda nord-atlantica che spinge da dietro contrasterà con quella più mite che affluisce dal nord Africa precedendo il fronte stesso.

L’aria fredda solleverà vivacemente quella mite e il punto di maggior convergenza tra le due masse d’aria si troverà in tarda serata a cavallo tra la Liguria e l’alta Toscana. Su queste regioni ci dovremo dunque attendere fenomeni temporaleschi localmente anche di forte intensità e grandinigeni.

Nel frattempo le masse nuvolose scavalcheranno l’Appennino e si porteranno a ridosso della fascia prealpina piemontese e lombarda. Su questi settori sono attesi rovesci anche importanti, tuttavia eventuale attività temporalesca si presenterà in modo più sporadico e concentrato sui settori padani centro-orientali e lungo al realtiva fascia prealpina.

Sabato breve tregua, poi da domenica pomeriggio sopraggiungerà la perturbazione numero 3), la quale impegnerà pesantemente ancora il nord e parte del centro nella giornata di lunedi. Non mancate di seguire i prossimi aggiornamenti.
Autore : Luca Angelini