Meteo: tutta la pioggia di lunedì 14 Aprile, le zone colpite
Confermata la prima perturbazione del periodo Pasquale! Si comincia dalla Domenica delle Palme!
Ci avviamo a grandi falcate verso una Settimana Santa davvero turbolenta, che rischia di ospitare almeno tre distinte perturbazioni, tutte parecchio intense e colme di pioggia. La prima di queste perturbazioni potrebbe raggiungere l’Italia a partire dalla Domenica delle Palme, andando a interessare in modo più diretto e marcato le regioni settentrionali.
Domenica si prevedono precipitazioni soprattutto al nord-ovest, ma col passare delle ore l’instabilità potrebbe estendersi al nord-est e anche in Toscana. Nel frattempo si rinforzeranno i venti di scirocco su tutto il Sud, dove le temperature saliranno senza freni, portandosi localmente oltre i 25 °.
La parte più corposa di questa perturbazione transiterà nella giornata di lunedì 14 aprile, e potrebbero essere principalmente le regioni del centro e del Nord a fare i conti con il cattivo tempo. C’è ancora qualche dubbio riguardo la traiettoria esatta di questa perturbazione e, di conseguenza, sulle regioni che maggiormente dovranno vedersela con la pioggia e i temporali.
Secondo il modello europeo ECMWF, la perturbazione potrebbe incidere maggiormente sulle regioni settentrionali, dove si prevedono accumuli di pioggia diffusamente superiori ai 15 o 20 mm, con picchi di oltre 50 mm in Liguria. Le piogge transiterebbero anche sulle regioni centrali e, inoltre, non si esclude il passaggio di qualche forte temporale, soprattutto tra Liguria e Toscana:

Nell’aggiornamento successivo il modello ha rincarato le piogge previste.
Il modello ICON propone invece un passaggio un po’ più meridionale del fronte perturbato, ragion per cui potrebbero essere proprio le regioni centrali il focus principale del maltempo. Le nubi interesserebbero anche il Nord, ma con precipitazioni più blande e relegate principalmente al nord-ovest.

Insomma, la Settimana Santa potrebbe aprire i battenti con il brutto tempo e gli ombrelli a portata di mano su tante città, soprattutto al centro e al Nord. Tuttavia, occorre attendere qualche altro aggiornamento per avere un quadro più chiaro riguardo alla traiettoria definitiva di questa perturbazione.