Meteo: tanta, troppa PIOGGIA nei prossimi 10 giorni
Tantissima pioggia prevista nei prossimi giorni. Seconda metà di Aprile estremamente instabile.
Il maltempo non ha alcuna intenzione di acquietarsi, anzi premerà ulteriormente sull’acceleratore nel corso di questa turbolenta settimana Santa. La perturbazione più forte è quella in arrivo nelle prossime ore, e colpirà duramente il Nord e il medio-alto Tirreno a suon di piogge battenti e locali nubifragi.
Oltre alla tanta pioggia, arriveranno intense raffiche di scirocco che sferzeranno il Meridione tra questo mercoledì e anche giovedì. Sarà proprio il vento tiepido di scirocco, ricchissimo di umidità richiamata dal basso Mediterraneo, a innescare precipitazioni molto più forti del solito su tutto il Nord e il medio-alto Tirreno.
Dopo una piccola pausa nella giornata di venerdì, in cui comunque potremmo imbatterci in improvvisi acquazzoni o temporali pomeridiani, ci sarà un nuovo netto peggioramento tra sabato e la domenica di Pasqua, per l’ennesima perturbazione di origine atlantica. Questa inizialmente colpirà il Nord e l’alto Tirreno con tanta altra pioggia che andrà a sommarsi alle perturbazioni precedenti, dopodiché è atteso un netto guasto anche al Sud tra la sera di Pasqua e il lunedì di Pasquetta. Insomma, nel cuore delle festività pasquali il maltempo non mollerà assolutamente la presa, rispettando quella che potremmo ormai definirla come una regola non scritta, riferendoci chiaramente alla Pasquetta in compagnia della pioggia.
Ma le novità non finiscono qui: dopo Pasquetta potrebbero arrivare altre perturbazioni, poiché il Mediterraneo si ritroverebbe in una vasta lacuna barica che calamiterà altre ondate di maltempo, tutte di stampo atlantico. Insomma, si prospetta un lunghissimo periodo perturbato per la nostra penisola, con accumuli pluviometrici davvero ragguardevoli per il Nord e il medio-alto Tirreno, che effettivamente saranno i veri obiettivi di tutte queste perturbazioni.

Nei prossimi 10 giorni, infatti, si prevedono picchi di oltre 300 o 350 mm sul Nord-Ovest, specie su alto Piemonte e alta Lombardia.
Di comune accordo i principali modelli matematici, ovvero il modello americano GFS e il modello europeo ECMWF.
