Meteo: brusco calo delle temperature, arriva FREDDO da est?
Si spalancano nuovamente le porte dell'Est! Arriva freddo fuori stagione?
Ma davvero potrebbe tornare il freddo da est? Gli ultimi aggiornamenti dei modelli matematici, in particolar modo il modello americano GFS, spalancano letteralmente la porta orientale a causa di una configurazione barica di stampo più invernale che tardo primaverile. L’alta pressione tenderà a espandersi e a concentrarsi essenzialmente tra la Gran Bretagna, il Mar di Norvegia e la Scandinavia occidentale, dando modo alle correnti fredde provenienti da Scandinavia e Russia di dirigersi con grande facilità verso la nostra penisola.
Già da alcuni giorni siamo alle prese con correnti fresche in alta quota provenienti da nordest, le quali stanno generando tanti acquazzoni e temporali, soprattutto al centro e al Nord Italia, oltre che su tutta l’Europa centrale. Tuttavia, nel corso della prossima settimana questa configurazione potrebbe inasprirsi ulteriormente, poiché potrebbero avvicinarsi dall’Est Europa masse d’aria ancora più fredde che potrebbero far scendere di diversi gradi le temperature su tutto lo Stivale.
Il modello americano GFS ci mostra anomalie di temperatura davvero ragguardevoli per quanto riguarda il periodo tra il 13 e il 15 maggio. La colonnina di mercurio potrebbe scendere di almeno 8 o 10 ° al di sotto delle medie del periodo sui Balcani e anche sulle regioni adriatiche. Ricordiamo che questa mappa si riferisce alle anomalie di temperatura a 1500 m di altitudine in libera atmosfera, ragion per cui al suolo è chiaro che l’influenza del Sole avrà un impatto diverso e le temperature non saranno così basse come in alta quota.

In ogni caso, le temperature sono destinate a scendere, come mostrato dalle massime previste per martedì 13 maggio. Si ipotizza che le massime possano scendere anche al di sotto dei 20 ° sulle coste adriatiche e parte del Sud, mentre in Val Padana e sulle regioni tirreniche potremmo sfiorare i 21 o 22 °. In ogni caso saremo ben lontani dall’assaggio d’estate arrivato nei giorni scorsi.

Chiaramente, tutta questa aria fredda in alta quota andrà a generare tanta altra instabilità da nord a sud, soprattutto nelle zone interne, in collina e in montagna.