Mercoledì 18 breve passaggio temporalesco sui settori alpini
L'alta pressione subirà una prima "ammaccatura" a metà della settimana prossima sul nord Italia. Nessun riflesso al centro e al sud, che seguiteranno a restare sotto il sole e il caldo.

Situazione davvero estiva nei prossimi giorni sulla nostra Penisola. Al di là del caldo, di cui abbiamo ampiamente discusso, fa quasi impressione vedere nei modelli a nostra disposizione un cielo completamente sereno dalle Alpi alla Sicilia.
La finestra temporale compresa tra domenica e martedì vedrà davvero poche nubi sull’Italia, persino in prossimità dei settori alpini.
Per trovare qualcosa di più “interessante”, il nostro sguardo va proiettato oltre, alla giornata di mercoledì. L’alta pressione in quota tenderà un po’ a cedere sulle nostre regioni settentrionali. La coda di un modesto sistema frontale potrebbe quindi lambire l’arco alpino, portanto qualche temporale rinfrescante.
Anche sulle zone di pianura del nord avremo qualche grado in meno, mentre al centro e al sud nessun cambiamento.
“L’ammaccatura” nel tessuto dell’alta pressione sarà modesta, ma potrebbe fungere da volano per altre perturbazioni in marcia sulla Francia e che potrebbero mettere i bastoni tra le ruote all’alta pressione sul finire della settimana prossima.
Logicamente è presto per fare delle congetture, ma con i dati oggi a nostra disposizione sembra che l’ondata di caldo non debba durare sull’Italia più di una settimana. Teniamo presente che ci troviamo nella fase “topica” dell’estate italiana e un’ondata di caldo di questo genere ci può tranquillamente stare.
Autore : Paolo Bonino
