00:00 4 Marzo 2022

Marzo gioca a fare l’inverno, si apre un lungo periodo di FREDDO

Una circolazione di aria fredda ed instabile in arrivo dal nord-est Europa, determina una lunga fase di tempo instabile con temperature che saranno inferiori alla media del periodo. Vediamo le regioni più colpite.

Marzo gioca a fare l’inverno, si apre un lungo periodo di FREDDO

SITUAZIONE ED EVOLUZIONE. Un’ampia circolazione di bassa pressione governa il tempo dell’Europa centrale ed orientale, dove le temperature sono scese di diversi gradi, riportandosi in un range di valori pienamente invernali. Lo sviluppo di una perturbazione che nelle prossime ore impegnerà le regioni del centro e del sud, sarà seguito dall’ingresso di una massa d’aria fredda che a partire da sabato 5 marzo porterà una riduzione decisa della temperatura anche su parte del nostro Paese.

A risentirne di più saranno le regioni dell’Italia settentrionale, dove si preannunciano una manciata di giornate piuttosto fredde. Le maggiori probabilità di nubi saranno per le regioni del versante adriatico e meridionale, dove potranno verificarsi anche delle precipitazioni. Analisi in quota del modello americano GFS per domani sera, sabato 5 marzo:

Una stima delle temperature previste alla quota di 850hPa (circa 1500 metri) per la serata di domenica 6 marzo:

Lunedì 7 e martedì 8 andrà scavandosi un ampio corridoio percorso da correnti molto fredde artico-continentali verso la Russia, i paesi dell’est Europa, Balcani ed Italia. Su tutti questi settori ed incluse le regioni del nord Italia prevediamo un consistente raffreddamento della temperatura.

I rifornimenti di aria calda diretti alla figura anticiclonica sul Mare del Nord, verrebbero presto interrotti dalla spinta delle correnti atlantiche, con una perturbazione pronta ad entrare sulla penisola iberica già entro martedì. Analisi in quota del modello americano riferita a martedì 8, in cui si osserva lo sviluppo di una configurazione ad omega, percorsa dalle correnti artiche da un lato, e dalle perturbazioni atlantiche dall’altro:

Da questo punto in avanti la linea di tendenza calcolata dai modelli percorre sostanzialmente due differenti scenari;

– la prima, quella al momento più probabile, vede un graduale, progressivo cedimento del blocco anticiclonico. Di pari passo il flusso di correnti fredde dirette all’Italia andrebbe smorzandosi gradualmente, con una costante risalita della colonnina di mercurio. Questa evoluzione viene disegnata dai modelli a partire da venerdì 11 marzo in avanti.

– L’evoluzione che al memento sta diventando meno probabile, con lo sviluppo di una perturbazione atlantica più organizzata, in grado di rompere il muro anticiclonico raggiungendo l’Italia a cavallo tra mercoledì 9 e giovedì 10 marzo. Dalla dinamica di interazione con le correnti fredde orientali ne potrebbe scaturire una nevicata fino a bassa quota al nord.

Media Ensemble del modello americano riferita a venerdì 11 marzo:

CONCLUSIONI. La fase atmosferica che ci apprestiamo a vivere, dal sapore squisitamente invernale, sarà probabilmente quella più fredda dell’intero inverno per i paesi dell’Europa orientale, dove le temperature si porteranno diversi gradi sotto lo zero. Farà comunque freddo anche sull’Italia, con temperature previste rigide soprattutto al centro ed nord, nottetempo ed al primo mattino. Continuerà purtroppo il trend asciutto per le regioni settentrionali, mentre la resterà la probabilità di qualche pioggia in più per il sud ed i versanti adriatici.

Autore : William Demasi